SANT’AGATA DI ESARO - La provincia calabrese è ormai al centro degli appuntamenti letterari in cui Ettore Bruno presenta i suoi libri del ciclo magno greco.
L’autore punta a coniugare turismo culturale e letteratura nei diversi territori, senza perdere di vista la riscoperta delle gloriose città coloniali greche, in linea con il tema del booktour 2026, “Sybaris: la grande assente”, avviato il 28 marzo a Sant’Agata di Esaro.
In occasione dell’evento letterario di sabato scorso, il saggista calabrese e i relatori hanno discusso del raffronto tra la Calabria ricca e fiorente del passato e quella dei primati negativi di oggi, ripercorrendo le tappe storiche attraverso cui si formò l’antica e ormai perduta centralità geopolitica, giuridica e commerciale della Calabria.
Così, Walter Nocito, docente UniCal e costituzionalista di chiara fama, soffermandosi sulle tematiche sviluppate nel volume "La Calabria del diritto", ha spiegato all’attento pubblico come e perché la politica greca e magno greca possano insegnare ancora molto a chi si occupa, oggi, di politica e di amministrazione pubblica. Nocito ha poi apprezzato quanti, come Ettore Bruno, coltivano con passione i temi della cultura e del diritto greco e magno greco, evidenziando, infine, come negli studi accademici siano scarsamente frequentati e approfonditi nozioni e concetti antichi che sono alla base del vivere in comunità.
Di particolare intensità emotiva è stata la relazione di don Ennio Stamile, parroco di Sant’Agata di Esaro, che ha raccontato come la lettura delle pagine del libro di Bruno gli sia stata di compagnia nelle sue notti missionarie in Africa, incantando poi l’uditorio quando ha raccontato della commozione procuratagli dai passi del testo in cui si esaminano le orazioni giudiziarie di Lisia. Il giurista, anticamente vissuto in Sibaritide, infatti, ha riportato Don Ennio – ad ammetterlo è stato lo stesso parroco non senza un filo di commozione – ai tempi liceali e alla sua adolescenza, quando le serate scorrevano serene in famiglia tra una traduzione dal greco e lo studio di un’orazione lisiana.
Anna Stella Cirigliano, presidente di Ars Enotria APS, in apertura dei lavori si è dichiarata soddisfatta dell’itinerario artistico-letterario seguito dal suo gruppo in occasione della presentazione del libro di Bruno e che si è snodato tra San Sosti e Sant’Agata di Esaro, colpiti dalle bellezze dei due paesi nonché ammirati dal clima di convivialità e amicizia che il gruppo ha respirato in Valle dell’Esaro.
Da sottolineare, infine, l’impegno profuso nell’occasione e il senso di appartenenza alla comunità e all’intera Valle dell’Esaro dimostrati da Adriana Amodio, vicesindaca di Sant’Agata di Esaro, che ha accolto i turisti accompagnandoli, con competenza e garbo, nella tappa santagatese.
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