Un'iniziativa dello Sportello dei Sogni di Salerno

Navanteri

SPEZZANO ALBANESE - Sarà lo spezzanese d'origine, e coriglianese d'adozione, Johnny Fusca, fotografo professionista, a condurre il set fotografico di moda tra le mura del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria organizzato dallo Sportello dei Sogni di Salerno.

Bnl

Tutto ha inizio qualche mese fa, allorché Emanuele, diciottenne di Oppido Mamertina (RC), scrive alla suddetta organizzazione di volontariato ed esterna il proprio “sogno” legato, come racconta il giovane, alla sua più grande passione: la fotografia. «Mi ha sostenuto nei momenti più bui della malattia, mi ha aiutato molto a guardare il mondo fuori ed immaginarlo a colori», scrive Emanuele all’organizzazione presieduta da Fiorangela Giugliano, ideatrice del progetto e anch’essa con un passato segnato da un trapianto di midollo a soli 22 anni. «Il mio desidero – continua Emanuele - è partecipare dal vivo al backstage di un set di moda, affianco a fotografo professionista, imparare i trucchi del mestiere ed essere protagonista». Partono da qui gli sforzi dello Sportello dei Sogni, che ottiene la disponibilità del Museo in via ufficiale da parte del Ministero della Cultura, oltre alla immediata cooperazione del direttore Fabrizio Sodano. Per la realizzazione pratica del “sogno”, ossia il set di moda, la presidente Giugliano si rivolge al fotografo Johnny Fusca, che non solo accetta di partecipare senza esitazioni ma mette subito in allerta il proprio entourage: le modelle Debora Golia, Valentina Di Giovanni e Nicole Vaccaro, la videomaker Chiara Fusaro, il set designer Marco Cecilia, il lights assistant Giuseppe Sinopoli, il make up artist Dario Caminiti e il suo staff. «Supportare i pazienti è fondamentale – afferma la Giugliano –  e credo che i sogni siano “desideri di felicità” capaci di oltrepassare gli ostacoli. Ringrazio i volontari della mia associazione, che saranno con me sul posto, nonché la sezione reggina dell’AIL (Associazione Italiana Leucemie) “A. Neri” per il supporto offerto». Lunedì 24 febbraio il “sogno” di Emanuele prenderà forma nella suggestiva ed esclusiva location del Museo reggino, con la speranza di poter strappare, con un piccolo gesto di solidarietà, un grande sorriso sul volto del giovane protagonista reggino.
L’Associazione “Lo Sportello dei Sogni” ODV è un’Organizzazione di Volontariato (OdV), con sede a Salerno ed attiva in tutta Italia, nata con l’intento di promuovere la realizzazione del proprio “desiderio del cuore” da parte di ogni malato affetto da patologie oncologiche ed ematologiche, in età compresa da 3 a 99 anni, a scopo terapeutico. Si ritiene che i “sogni” siano uno strumento ludico ricreativo che generano energia positiva utile al benessere psicologico dei pazienti.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Sanità all'abbandono. Il fallimento delle guardie mediche che fanno paura al territorio

Ci sono notti che non si dimenticano. Non per ciò che accade, ma per ciò che non accade quando dovrebbe.Qualche notte fa, a Spezzano Albanese, è stata una di quelle notti che impongono una riflessione dura, senza sconti, perché riguarda il diritto...

Controcorrente

Il fattore Vannacci scuote la destra: Meloni ora rischia su due fronti

La fuoriuscita di Roberto Vannacci dalla Lega e le conseguenti accuse del Generale contro il governo di centrodestra perché troppo moderato costituisce un vero e proprio siluro agli attuali equilibri della maggioranza che sostiene...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Verminosi nei bambini: i parassiti sono tornati? Sintomi, rischi e come prevenirli

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un microcosmo vista lago

Gusto e Benessere

Torta leggera all'arancia

Pubblicità

Pubblicità