SAN SOSTI - Con il mese di settembre torna a vivere, nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, uno degli appuntamenti più sentiti della tradizione religiosa e popolare di San Sosti.
Al Santuario Regionale Basilica della Vergine Santissima Incoronata del Pettoruto si rinnovano infatti i tradizionali festeggiamenti in onore della Madonna, giorni nei quali fede, devozione e appartenenza si intrecciano in una storia che da generazioni continua a coinvolgere la Calabria. Immerso in uno scenario naturale di particolare suggestione, il Santuario accoglie pellegrini, famiglie e gruppi che raggiungono il Pettoruto per mantenere fede a una tradizione antica, fatta di preghiere, celebrazioni e momenti di incontro. I primi giorni di settembre sono già stati caratterizzati da diversi pellegrinaggi, preludio agli appuntamenti più importanti della festa.
Domani, sabato 5 settembre, al termine della celebrazione eucaristica delle 18 presieduta da mons. Stefano Rega, Vescovo di San Marco Argentano-Scalea, si rinnoverà uno dei momenti più attesi e suggestivi: l’Incoronazione della venerata effigie della Madonna del Pettoruto, gesto che rappresenta uno dei momenti più solenni della devozione mariana. La giornata di domenica 6 settembre sarà invece dedicata alla Cura del Creato, con la celebrazione eucaristica del mattino e, nel pomeriggio, la riflessione di don Roberto Oliva sul messaggio di Papa Leone XIV per la Giornata del Creato. Un momento che vuole richiamare l’attenzione sul rapporto tra fede, responsabilità e custodia della casa comune, in un luogo come il Pettoruto dove la dimensione spirituale è profondamente legata alla bellezza e alla ricchezza dell’ambiente naturale. Particolarmente atteso è il 7 settembre, Solennità di Santa Maria del Pettoruto. La giornata si aprirà con la tradizionale processione penitenziale dal Fondo Valle del Rosa, per poi proseguire con la solenne celebrazione eucaristica e la processione con la statua della Madonna. Nel corso delle celebrazioni sarà impartita la Benedizione Papale, con la possibilità di ottenere l’Indulgenza Plenaria, secondo le condizioni previste dalla Chiesa. Martedì 8 settembre, festa della Natività della Beata Vergine Maria, saranno invece i bambini a essere protagonisti della tradizionale benedizione. La giornata si concluderà con il suggestivo rito serale del cambio delle corone, un appuntamento che appartiene alla tradizione dei pellegrini al Santuario e che conserva intatto il suo valore simbolico. Il calendario proseguirà per tutto l’autunno con numerosi appuntamenti. Il 12 settembre è in programma il Pellegrinaggio degli Artisti musicisti, accompagnato dal concerto “Una voce per Maria”. Il giorno successivo, 13 settembre, la celebrazione sarà presieduta da mons. Giovanni Checchinato, Arcivescovo di Cosenza-Bisignano, mentre il 20 settembre sarà la volta di mons. Giuseppe Alberti, Vescovo di Oppido Mamertina-Palmi. Il 26 settembre il Santuario ospiterà la Giornata diocesana del Malato e dei Cenacoli di preghiera “Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime”. Gli appuntamenti proseguiranno poi in ottobre con il pellegrinaggio dell’Azione Cattolica, previsto per il 4 ottobre, la Divina Liturgia in rito greco-bizantino dell’11 ottobre, legata alla presenza e alla tradizione della comunità arbëreshe, e il 25 ottobre, quando al Pettoruto arriverà il tradizionale Pellegrinaggio dei Fornai, con l’intervento dell’Istituto Nazionale Assaggiatori Pani. Quello del Pettoruto è, dunque, un appuntamento che va oltre i confini della comunità della Valle dell’Esaro. Nel corso del tempo la devozione alla Madonna, anche grazie alle comunità emigrate, ha raggiunto diverse realtà d’Europa, degli Stati Uniti e del Sud America. È una devozione che ha viaggiato insieme alle persone e alle loro storie, mantenendo vivo, anche a migliaia di chilometri di distanza, il legame con il proprio territorio e con la propria tradizione.
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