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Uno spettacolo tra arte, memoria e bellezza

SPEZZANO ALBANESE - Un viaggio tra sogno e arte ha incantato il pubblico del Teatro Garden, dove il Centro Danza Giselle di Spezzano Albanese, diretto da Maria Amodio, ha presentato lo scorso 8 giugno “Sogni sospesi - Corpi dipinti”, il saggio di fine anno che ha intrecciato danza, pittura e poesia in un unico respiro creativo.

La serata si è aperta con un momento toccante: il passo d’addio della diplomanda Alessandra Piragine, che con Assenza – coreografia firmata da Chiara Oriolo – ha salutato la scuola e inaugurato il proprio percorso professionale. Emozione palpabile, applausi calorosi, fiori e una targa hanno suggellato l’inizio di una nuova avventura. A seguire, l’incanto del circo ha preso vita sul palco. Tra acrobazie, risate e poesia, i giovani artisti si sono trasformati in personaggi felliniani: MariaLourdes Mollo (acrobata), Rossella Marchianò (Pierrot), Chiara Piragine e Azzurra Serrago (pagliacci), Gennaro Montone (mago) e Daisy Cipolla (voce bambina) hanno guidato il pubblico in un carosello onirico, ricordando che “la vita è un circo e la scena l’unico posto dove siamo davvero vivi”. Uno dei momenti più intensi è stato l’omaggio della coreografa Chiara Oriolo alla nonna Maria, Il battito della memoria, danzato dalle allieve dei corsi intermedio e avanzato: un tributo intimo, vibrante di gratitudine e presenza. Il cuore della serata è stato il IV atto, dedicato alla figura dell’artista Pino Chimenti. Un intervento letto da Maria Amodio ha preceduto il momento danzato, rendendo omaggio al pittore e intellettuale scomparso, le cui visioni e riflessioni continuano a ispirare. Subito dopo, lo spettacolo ha proposto “Corpi dipinti”, performance nata dalla collaborazione con la Galleria Nazionale di Cosenza e il Ministero della Cultura. Le proiezioni, i giochi di luce e i movimenti coreografici hanno trasformato i corpi in tele viventi, in una fusione potente tra danza e arte visiva. In scena gli allievi del Centro Danza Giselle, gli ospiti di Dance Project e i primi ballerini Rosmery Gerbasi e Mattia Serrago. Fondamentale, dietro le quinte e in sala, il lavoro delle insegnanti: Rosmery Gerbasi (danza moderna), Valeria Riccio (danza classica), Chiara Oriolo (danza contemporanea), Miriana Capristo (hip hop), Luciana Berlingieri (pilates), con la regia affidata ad Alessia Ciappetta e Maria Amodio. La serata si è conclusa con una parata finale e i doverosi ringraziamenti, lasciando il pubblico con l’emozione di un sogno condiviso tra arte e vita.

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