L’autore spezzanese rompe il silenzio sul tumore al seno maschile

SPEZZANO ALBANESE - “Un pugno alla volta” è un libro scritto da Vincenzo Cucci, che non è solo il racconto di una malattia, ma il viaggio profondo di un uomo che ha deciso di trasformare la prova più dura in un’occasione di rinascita.

Con coraggio e autenticità, Vincenzo Cucci si mette a nudo per rompere il silenzio su un tema ancora poco conosciuto: il tumore al seno maschile, una patologia che colpisce una minima parte di uomini ma che troppo spesso resta invisibile, sommersa da pregiudizi e disinformazione. Pagina dopo pagina, l’autore accompagna il lettore nel suo percorso di dolore, paura e scoperta, ma soprattutto di resilienza. La sua testimonianza diventa un inno alla vita, un invito a non arrendersi mai, a reagire “un pugno alla volta”, trovando dentro di sé quella riserva di energia e dignità che può trasformare la fragilità in forza e la paura in motivazione. Le cicatrici non sono segni di sconfitta, ma di coraggio, scrive Cucci. Un messaggio potente, universale, che parla a chiunque si sia trovato a fare i conti con la malattia, la perdita o l’imprevisto, e che invita a guardare le proprie ferite come testimonianza di vita e di rinascita. Con questo libro, Vincenzo Cucci vuole sensibilizzare l’opinione pubblica, contribuire a rompere i tabù legati al tumore al seno maschile e offrire sostegno a chi si trova ad affrontare lo stesso percorso. “Un pugno alla volta” è dunque più di una testimonianza: è una storia di consapevolezza, speranza e condivisione, che ci ricorda come la vita, anche quando ci ferisce, possa ancora sorprenderci e insegnarci a combattere con il cuore. A partire dal mese di novembre, inizierà un “viaggio” meraviglioso per la presentazione del libro in numerosi luoghi e città, con incontri pubblici, momenti di confronto e testimonianze dirette. Un’occasione per dialogare con l’autore, diffondere consapevolezza e dare voce a chi troppo spesso resta in silenzio. Questo viaggio inizierà da Spezzano Albanese, luogo d’origine dell’Autore.

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