Il sindaco Nociti precisa sulle polemiche del consiglio comunale

SPEZZANO ALBANESE - Grande affluenza ieri, 31 marzo, nella sala consiliare di Spezzano Albanese per l’incontro tra l’amministrazione comunale e i cittadini, previsto per il 27 marzo ma posticipato a causa dell’allerta meteo.

L'incontro, aperto dalla delegata al termalismo, Emiliana Iannuzzi, è servito a chiarire l'intento di fare luce sull'atteggiamento dell'opposizione nell'ultimo Consiglio Comunale. Iannuzzi ha acceso i riflettori sulle polemiche “sterili” degli avversari e sottolineato l’importanza della concessione mineraria per le acque termali, un risultato raggiunto di recente. Successivamente, la presidente del Consiglio, Maria Galizia, ha respinto le accuse ricevute, evidenziando che la politica si misura sui contenuti e non sul tono della voce: «Chi oggi mi attacca sa bene che ho sempre agito con trasparenza. La vera forza sta nell’umiltà e nella capacità di ascoltare, non nella presunzione». L’ultimo intervento è stato quello del sindaco Ferdinando Nociti, che ha ribadito il proprio punto di vista sul clima politico in paese e dichiarato che «la lista sconfitta non ha ancora accettato il risultato elettorale». Durante la sua disamina, il primo cittadino ha ricordato tra i successi raggiunti la “valorizzazione del centro storico e le opportunità per i giovani imprenditori”. In virtù dell'ultimo consiglio, Nociti ha accusato l’opposizione di non aver presentato emendamenti sul bilancio nonostante il tempo disponibile. «L’opposizione -ha detto- aveva dichiarato in un precedente consiglio che avrebbe portato emendamenti migliorativi, ma non ha presentato alcuna proposta, se non generiche osservazioni sulla mancanza di una prospettiva per il futuro del paese. La mia porta è sempre aperta al dialogo, ma il confronto deve avvenire in presenza, non sui social, dove si scrive senza contraddittorio. Mi è stato detto -ha proseguito- che le consigliere Valentini e Cucci non ci sarebbero state perché “lavorano fuori sede”. Allora ho risposto che non si può partecipare come consiglieri comunali a distanza, in quanto è doveroso rappresentare gli elettori in loco. Queste parole hanno scatenato la polemica: la candidata a sindaco si è alzata, nervosa, per uscire e poi rientrare. Non ha chiesto la parola né per fatto personale né per dichiarazione di voto. Tuttavia, la polemica è stata alimentata solo sui social, dicendo che il sindaco ha offeso le donne. Dove sono queste offese? Avrei fatto lo stesso ragionamento anche se si fosse trattato di uomini. Se c’è una donna ferita -ha detto-, è la presidente del Consiglio, e dovrebbero vergognarsi di questo». Infine, il sindaco ha annunciato l'arrivo della Rai per un sopralluogo e la possibilità di girare uno spettacolo a Spezzano, oltre all'apertura della Pro Loco: «un segnale cruciale per la nostra comunità». La serata si è conclusa con un chiaro messaggio dell’amministrazione: «lavorare per il bene della comunità, senza lasciarsi trascinare dalle polemiche sterili».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Crans-Montana, quando filmare vale più che salvarsi

La notte di Capodanno del 2026 sarà ricordata non per fuochi d’artificio e brindisi, ma per un incendio che ha trasformato una celebrazione in un inferno di morte. In un bar della località sciistica di Crans-Montana, nel cuore delle Alpi svizzere,...

Controcorrente

Trump non è il caos: la strategia americana per difendere l’egemonia globale

Dietro le spettacolari bizzarrie internazionali di Donald Trump, che senza dubbio esprimono la “natura stravagante” dell’inquilino della Casa Bianca, sussiste piuttosto un’azione strategica di rinsaldamento nel sistema internazionale del ruolo...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Il mal di testa nei bambini, quando preoccuparsi?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un luminoso incendio dicembrino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità