Campagna anti incendio 2026 home alta

Il sindaco Russo firma il decreto e attacca sui social

SAN DONATO DI NINEA - La crisi politica all’interno della maggioranza si è concretizzata con un atto ufficiale: il sindaco, Vincenzo Russo, ha firmato il decreto n. 03 del 27 agosto 2025, con cui ha disposto la revoca delle deleghe all’assessore Fiorino Cerchiaro.

La decisione, formalmente giustificata con il venir meno del rapporto fiduciario, prerogativa prevista dall’articolo 46, comma 4, del Testo Unico degli Enti Locali, è stata accompagnata da un duro post pubblicato dal primo cittadino sui social, che ha rapidamente acceso il dibattito tra i cittadini. 
Nel messaggio, il primo cittadino non ha usato mezzi termini: ha definito l’ormai ex assessore «testardo nei modi», accusandolo di avere rifiutato ogni consiglio costruttivo, in particolare sulla vicenda del trasferimento del parco giochi sopra la biblioteca, «finendo per creare solo ulteriori problemi e realizzare il nulla». Il primo cittadino ha poi aggiunto che Cerchiaro avrebbe cercato di minare la stabilità dell’amministrazione con «motivazioni futili e inconcludenti», atteggiamento che lo avrebbe reso «irrazionale e isolato» dal resto della maggioranza. «Non è più degno di stare nel nostro gruppo Il futuro che vogliamo», ha scritto, ribadendo i propri valori di onestà, correttezza e legalità. Al di là delle accuse politiche espresse nel post, la decisione è stata formalizzata con l’atto sindacale n. 03/2025, pubblicato all’Albo Pretorio. Il provvedimento dispone la revoca dell’assessore Cerchiaro dalle deleghe affidategli, con efficacia immediata. La revoca di un assessore rientra nelle prerogative del sindaco, che può in ogni momento ritirare le deleghe qualora venga meno il rapporto fiduciario necessario per la collaborazione amministrativa. La doppia comunicazione, il decreto ufficiale e il post social dal tono diretto e polemico, segna la definitiva rottura tra il sindaco e l’ex assessore. Ora si attende di capire come la giunta sarà riorganizzata e se la maggioranza manterrà la compattezza attuale dopo l’uscita di scena di Cerchiaro.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Buon Ferragosto tra fumo e rubinetti a secco

Luglio 2026 è stato il luglio più caldo mai registrato in Italia dal 1950. Non è una sensazione. I dati Copernicus fissano la temperatura media nazionale a 24,96 gradi, 2,86 in più rispetto al trentennio 1991-2020. Insieme al record del 2022 è...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Sole, benefici e rischi di un’esposizione sbagliata

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Tra poeti e millantatori

Gusto e Benessere

Tartare di salmone con mela e bergamotto 

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar