Sollecito al Comune per aderire alla misura regionale

ALTOMONTE - «Sono molto preoccupato! Pertanto, sollecito con forza l'amministrazione comunale di Altomonte, guidata dal sindaco Coppola, affinché partecipi alla manifestazione di interesse pubblicata di recente dalla Regione Calabria per la stabilizzazione dei Tirocinanti di inclusione sociale (Tis)».

Bnl

È quanto si apprende da una nota diffusa dal consigliere Vincenzo Borrelli, che aggiunge: «L'opportunità offerta dal voucher economico di 25mila euro per ciascuna assunzione a tempo indeterminato, rappresenta una straordinaria occasione per risolvere definitivamente la situazione precaria di molti dei tirocinanti attualmente in servizio al Comune di Altomonte; tali somme, potrebbero diventare un contributo storicizzato per i comuni che partecipano all’iter di assunzione. Tale apporto è ormai divenuto necessario per il corretto funzionamento dell'amministrazione cittadina. Un'occasione da non perdere, in vista della recente riunione svoltasi presso la Cittadella regionale, tra la Regione Calabria e le organizzazioni sindacali che ha confermato importanti aperture, tra queste, la possibilità di stabilizzazione anche per i lavoratori over 60, come previsto dall'Accordo quadro del 17 febbraio. Di fronte ad un tale strumento di dignità lavorativa, sarebbe inaccettabile - e da condannare con fermezza anche un atteggiamento di indifferenza o, ancor peggio, di rifiuto da parte dell'amministrazione comunale. È doveroso sottolineare come il personale Tis abbia acquisito, nel corso del tempo, competenze e professionalità che oggi risultano indispensabili in numerosi settori dell'amministrazione comunale nonché della stessa macchina amministrativa che si ritroverebbe ad avere un incremento della stessa forza lavoro. La loro attività quotidiana garantisce servizi fondamentali per i cittadini, un'eventuale assenza porterebbe all'inevitabile collasso di numerose funzioni essenziali. Tergiversare di fronte a questa opportunità e non partecipare alla manifestazione di interesse significherebbe non solo ignorare le legittime aspettative di stabilità lavorativa di tante famiglie, ma anche compromettere seriamente l'efficienza dei servizi comunali. Mi auguro che l'amministrazione comunale proceda con trasparenza e disponibilità nei confronti dei lavoratori. I dipendenti e le loro famiglie non possono essere utilizzati solo come portatori di voti nel periodo elettorale. La Regione Calabria farebbe bene anche a controllare i bilanci Comunali di ogni comune che non partecipa alla manifestazione di interesse per l’assunzione dei (Tis); ci vantiamo di essere comuni virtuosi economicamente (ma non lo dobbiamo essere solo per vanto elettorale). I comuni non vivono solo di manifestazione culturali, la vera ricchezza in un comune è anche la stabilità economica del popolo. Con la speranza che questi lavoratori non siano stati utilizzati solo come portatori di voti nelle ultime tornate elettorali».

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