Indagini in corso per identificare i responsabili

Navanteri

CASSANO ALL'IONIO - Una tranquilla notte è stata scossa da due forti boati che hanno svegliato molti abitanti di Lauropoli intorno alle 3:10, segnali di un assalto all’Ufficio Postale. I malviventi hanno preso di mira l’ATM, facendolo esplodere e asportandolo.

Bnl

Sul caso sono in corso le indagini dei carabinieri, che stanno ora passando al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza per risalire all’identità dei responsabili e al mezzo utilizzato per la fuga. Non è ancora chiaro l’ammontare del bottino né se sarà effettivamente utilizzabile, considerando i sistemi di sicurezza dell’ATM, come la macchiatura anti-frode. L’episodio ha suscitato forte preoccupazione tra la popolazione, in particolare tra gli anziani e i cittadini che utilizzano quotidianamente i servizi dell’ufficio postale. Il Sindaco di Cassano all’Ionio, Gianpaolo Iacobini, ha commentato l’accaduto con fermezza: «Condanniamo con forza questo gesto vile e preoccupante -ha evidenziato il primo cittadino- che danneggia soprattutto i nostri anziani, i cittadini che si servono quotidianamente del bancomat per esigenze primarie, e tutti coloro che, rientrati in città per le feste, si trovano ora in difficoltà. La violenza e la spregiudicatezza con cui è stato compiuto l’atto non possono lasciarci indifferenti». 
Il Sindaco ha inoltre espresso piena fiducia nelle forze dell’ordine e negli inquirenti impegnati nelle indagini: «Siamo certi che non ci sarà tolleranza verso chi semina paura e disordine. Cassano è una città che vuole sicurezza, legalità e rispetto del bene comune».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

San Valentino: celebriamo l’amore o solo la sua illusione?

San Valentino torna puntuale ogni anno, come una cartolina che conosciamo a memoria. Cambiano i prezzi, aumentano gli zeri, si moltiplicano i post con cuori e promesse eterne. Nel 2026 cade di sabato e coincide con il Carnevale.

Controcorrente

Senza la Francia non c’è Europa: il limite dell’asse Roma-Berlino

Il neo asse Roma-Berlino, descritto come il nuovo motore dell’unità europea, sembra andare, in realtà, nella direzione opposta alla costruzione di una casa comune politica dei ventisette stati dell’Unione.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un boccone avvelenato

Gusto e Benessere

Torta leggera all'arancia

Pubblicità

Pubblicità