Campagna anti incendio 2026 home alta

Lavoratori in nero, prodotti sequestrati e arresti nell’operazione estiva

COSENZA - Nell’ambito del più vasto piano di azione disposto dal Comando Regionale Calabria della Guardia di Finanza per il periodo estivo, il Comando Provinciale Cosenza ha intensificato l’azione di controllo economico del territorio - in particolar modo nelle zone turistiche della costa ionica - verso ogni forma di illegalità.

Particolare attenzione è stata posta nel contrasto all’“economia sommersa” ed all’importazione e vendita di prodotti contraffatti ovvero non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa nazionale ed europea.
In tale contesto, i finanzieri del Gruppo Sibari e delle dipendenti Compagnia Corigliano-Rossano e Tenenza Montegiordano hanno svolto coordinati e mirati controlli su tutto il litorale Ionico e, in particolar modo, nei confronti di attività economiche ed imprenditoriali del settore turistico/ricettivo, dedite alla somministrazione di alimenti e bevande, ed alla ristorazione, nonché verso la vendita di articoli in forma ambulante ed, infine, a contrasto della detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.
Quindi, all’esito delle attività i militari della Guardia di Finanza hanno riscontrato la presenza di 10 lavoratori “in nero” e, pertanto, non regolarmente assunti, con la conseguente proposta di sospensione per diverse attività commerciali, 50 mancate emissioni di scontrini fiscali e 10 violazioni amministrative in materia di abusivismo commerciale. Inoltre, sono stati sottoposti a sequestro 200 prodotti contraffatti e 10.000 non sicuri, con susseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria dei responsabili, ed irrogazione delle prescritte sanzioni amministrative pecuniarie. Infine, nell’ambito dei posti di controllo svolti lungo l’asse viario della SS 106 ionica, sono stati denunciati 7 soggetti, di cui 5 tratti in arresto, per detenzione e trasporto di sostanze stupefacenti, con susseguente sequestro di oltre un chilo e mezzo di marijuana.
Le attività della Guardia di Finanza, improntate alla repressione dell’economia sommersa ed illegale, che arreca danni e pregiudizio anche alle casse dello Stato, proseguiranno nel corso del periodo estivo, a tutela della concorrenza leale e dei consumatori, nonché verso il contrasto di ogni forma di abusivismo commerciale ed illegalità.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Nella Piana di Sibari la schiavitù ha un listino

Il primo giugno, davanti a un distributore di carburante di Amendolara, quattro braccianti pakistani sono stati bruciati vivi dentro un furgone. Un quinto, l'afghano Taj Mohammad Alamyar, è riuscito a rompere un finestrino e a uscire con le braccia...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Urgenze psichiatriche in età evolutiva, il fenomeno cresce

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Note su un noir lagunare

Gusto e Benessere

Pancake avena, cocco e cioccolato

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar