Il giornalista cassanese tra i protagonisti del percorso verso Milano-Cortina 2026

CASSANO ALL'IONIO - «Certe emozioni non si raccontano, si custodiscono. Oggi però provo a farlo». Così Pasquale Golia, giornalista sportivo originario di Cassano all’Ionio, condivide l’esperienza vissuta nel portare la Fiamma Olimpica a Cosenza.

Bnl

«È stato un momento che non dimenticherò mai -ha detto-. Quella fiamma tra le mie mani rappresenta il premio per anni di sacrifici, passione, rinunce. La fine, o forse il compimento, di un viaggio bellissimo nel mondo del giornalismo sportivo, un percorso che non avrei mai immaginato di vivere».
Golia non manca di ringraziare chi ha reso possibile questa esperienza: «Grazie alla Fondazione Milano Cortina per avermi scelto come tedoforo a Cosenza e per avermi dato l’onore di rappresentare valori che vanno ben oltre lo sport. Grazie alla mia città, Cassano All’Ionio: spero di averla rappresentata nel modo più degno possibile. Grazie alla gente comune, che sin dall’annuncio della mia nomina mi ha sommerso di affetto, sorrisi ed entusiasmo. Grazie al Comune di Trebisacce, che con un riconoscimento speciale ha reso l’attesa della fiaccola ancora più emozionante».
E naturalmente un pensiero speciale alla protagonista di questa giornata: «E grazie a te, Fiamma Olimpica. In questi anni, quando tutto sembrava solo un’utopia, hai continuato ad alimentare i miei sogni. Ti ho vista in America, in Asia, lo scorso anno a Parigi. Oggi ti ho tenuta tra le mani».
Il giornalista non nasconde l’emozione per l’epilogo della sua avventura: «Ci rivedremo il 6 febbraio a Milano, a San Siro, per l’ultimo capitolo della mia favola nel mondo del giornalismo: avrò l’onore di raccontare, da fotografo che rappresenta l’Italia, i nostri Giochi Olimpici. Perché lo sport è sogno. E i sogni, se ci credi davvero, sanno trovare la strada».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il lupo che nutri porta la tua firma

C'è una storia che da diverso tempo gira sui social e da qualche tempo anche nella testa di chi scrive. Si tratta di una leggenda spacciata per cherokee (una tribù indigena del Nord America originaria del sud-est degli Stati Uniti), ma che secondo...

Controcorrente

L’assemblea Costituente artefice della nascita dell’Italia democratica

Il 25 giugno 1946 si riunì l’Assemblea Costituente per la prima volta e nominò Giuseppe Saragat come Presidente, mentre il 28 giugno elesse Enrico De Nicola come Capo provvisorio dello Stato con 396 voti su 501, dopo il “gran rifiuto” del 22 giugno 1946...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Come trattare un morso di animale nei bambini

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Tra follia e redenzione

Gusto e Benessere

Insalata di petto di pollo al pompelmo rosa e avocado

Pubblicità

Pubblicità