CORIGLIANO-ROSSANO - Una notte di puro terrore, urla e tensione alle stelle nel complesso delle case popolari di via Riccione a Corigliano-Rossano. Quella che doveva essere una tranquilla serata d’estate si è trasformata in un vero e proprio incubo per i residenti del quartiere, svegliati di soprassalto e rimasti per ore col fiato sospeso ad assistere a una vera e propria pagina di follia e violenza.
Tutto ha avuto inizio a seguito di un diverbio, degenerato in un attimo. Un uomo di nazionalità straniera, da tempo residente nella frazione marinara, in evidente stato di alterazione psicofisica – saranno le analisi a chiarire da cosa fosse dovuta – avrebbe perso completamente il controllo.
Al culmine della lite con un vicino di casa, anch’esso connazionale, è spuntato un coltello: l’aggressore non ha esitato a scagliarsi contro la vittima. Il ferito è stato prontamente soccorso e trasportato in ospedale; per fortuna, le sue condizioni non desterebbero particolare preoccupazione e non avrebbe riportato lesioni gravi.
Subito dopo l’aggressione, l’uomo si è barricato all’interno del proprio appartamento. Allertati dai residenti spaventati, sul posto sono celermente intervenuti i carabinieri del Reparto Territoriale di Corigliano, guidati dal tenente colonnello Marco Filippi.
Da quel momento è andata in scena una situazione surreale e ad altissima tensione. L’uomo, completamente fuori di sé, ha iniziato a scagliare di tutto dal balcone di casa: vasi, suppellettili e persino una bombola di gas e un divano, arrivando a distruggere e danneggiare irrimediabilmente alcune autovetture parcheggiate in strada. A rendere il quadro ancora più drammatico, il possesso di un’arma da fuoco: l’esagitato ha impugnato una pistola sparando alcuni colpi in aria a scopo intimidatorio.
La presenza dell’arma ha imposto ai carabinieri di agire con la massima cautela e strategia, congelando la zona per tutelare l’incolumità dei cittadini. L’intero quartiere, ormai completamente sveglio, si è assiepato intorno alla palazzina assistendo incredulo a ore di altissima drammaticità. Dopo una lunga ed estenuante trattativa e atti
mi di forte apprensione, i carabinieri sono riusciti a fare irruzione e a immobilizzare l’aggressore grazie all’utilizzo del taser, ponendo fine al sequestro della palazzina e mettendo l’area in sicurezza.
L’uomo è stato portato in ospedale. Spetterà alle forze dell’ordine e agli accertamenti medici ricostruire con esattezza la dinamica e le cause di questa notte di terrore.
Fonte: Gazzettino Ionico
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