Una mattinata coinvolgente, emozionante e piena di spunti

CORIGLIANO-ROSSANO - Si è svolta martedì 13 maggio, presso la Scuola Primaria “Amerise” dell’Istituto Comprensivo Erodoto di Corigliano-Rossano, la giornata conclusiva del Festival della Pace 2025, evento promosso nell’ambito della Rete Nazionale “Le Scuole per la Pace”.

Una mattinata intensa, emozionante e ricca di contenuti ha visto protagonisti gli alunni dell’Istituto, impegnati in performance artistiche, musicali e riflessive dedicate ai grandi temi dell’Agenda 2030: Acqua pulita e vita sott’acqua (Goal 6 e 14); Energia sostenibile e comunità inclusive (Goal 7 e 11); Riduzione delle disuguaglianze (Goal 10); Tutela della biodiversità (Goal 15); Pace, giustizia e istituzioni solide (Goal 16). Canti, plastici, poesie e mini conferenze hanno raccontato un percorso educativo autentico e partecipato, che pone la scuola al centro della costruzione di una cittadinanza attiva e consapevole. Sono intervenuti: S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo Rossano-Cariati che ha offerto un intervento denso e ispirato, parlando di pace come cammino quotidiano e concreto, che si costruisce con la gentilezza, la responsabilità e il rispetto dell’altro. Il Vescovo ha sottolineato come la scuola sia il primo laboratorio di convivenza, dove i bambini imparano a riconoscere nell’altro non una minaccia, ma una risorsa. Ha richiamato il valore della cura, dell’attenzione ai più fragili, del servizio silenzioso e generoso, come base per una società più giusta e fraterna. Il Prof. Giovanni Pistoia, Vicesindaco di Corigliano-Rossano che ha sottolineato come questa giornata coincida con il conferimento alla città della Bandiera Blu, un riconoscimento che premia anche il lavoro delle scuole del territorio, protagoniste di azioni concrete di sostenibilità ambientale. Evelina Viola, referente di Legambiente, che ha consegnato la Bandiera di Legambiente all’Istituto come riconoscimento per l’impegno educativo e progettuale nella tutela dell’ambiente, frutto anche di una proficua collaborazione con il Circolo Legambiente di Corigliano-Rossano. Molto sentito anche l’intervento della Dirigente Scolastica Susanna Capalbo, che ha ricordato come «In un mondo attraversato da crisi e disuguaglianze -ha affermato- la scuola resta un presidio di pensiero critico, di solidarietà e di speranza. È qui che si formano coscienze libere e responsabili, capaci di costruire un futuro fondato sulla giustizia, sulla pace e sulla cura reciproca». La giornata ha confermato il valore della scuola come spazio generativo di cultura, impegno e responsabilità. Un luogo dove il sapere si unisce all’etica e alla partecipazione, per formare cittadini capaci di immaginare e costruire un mondo migliore.

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