FRANCAVILLA MARITTIMA - Si è aperta ieri pomeriggio a Francavilla Marittima, nelle sale del Museo Civico Archeologico di Palazzo De Santis, la mostra archeologica dedicata a Tanino De Santis, intitolata “La memoria di Tanino De Santis a Francavilla Marittima: il ritorno dei reperti”.
L’esposizione si inserisce nel solco della significativa iniziativa già ospitata dal Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, che aveva rappresentato un importante momento di valorizzazione pubblica della figura di De Santis e della sua raccolta. I materiali presentati in quell’occasione - provenienti dalla collezione oggi custodita a Reggio - tornano ora simbolicamente nella loro terra d’origine grazie al prestito concesso per questa nuova tappa espositiva.
Giornalista e appassionato di archeologia, De Santis, originario di Francavilla, fu fondatore e direttore della rivista Magna Grecia (1968–2003), punto di riferimento per generazioni di studiosi. La mostra rende omaggio al suo ruolo di ricercatore, curatore e instancabile promotore della cultura archeologica del Mezzogiorno, sottolineando il contributo dato alla tutela e alla diffusione del patrimonio storico calabrese.
L’iniziativa è curata e promossa dal Comune di Francavilla Marittima, con la collaborazione dell’Associazione per la Scuola Internazionale d’Archeologia Lagaria e del Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università della Calabria, oltre al coinvolgimento di professionisti del settore archeologico e del restauro.
La mostra sarà visitabile fino al 13 febbraio 2027, offrendo ai visitatori un percorso di approfondimento sulla figura di De Santis, sulla sua attività di divulgatore e sul valore scientifico e culturale della collezione che porta il suo nome.
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