Inizio dello Speciale Anno Giubilare e incontro di preghiera

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MIRTO CROSIA - La Diocesi di Rossano Cariati si prepara a celebrare la Giornata della Vita Consacrata del 2 febbraio, associata fin dal 1997 per volontà di Papa Giovanni Paolo II, alla festa della Presentazione del Signore (o Candelora) che celebra l'offerta di Gesù al Tempio e quindi il dono di vita dei consacrati. 

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Nel suo messaggio S. E. Mons. Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano e delegato per la Vita Consacrata della Conferenza Episcopale Calabra ha evidenziato: «In Calabria, terra di fede antica e spiritualità intensa, la consacrazione trova radici profonde. In questa terra hanno camminato uomini e donne che hanno reso la loro vita un dono totale a Dio. Pensiamo a San Francesco di Paola, patrono della Calabria, profeta di penitenza e di carità; a San Nilo di Rossano, monaco bizantino e ponte tra Occidente e Oriente; a San bruno di Colonia, che scelse le nostre montagne per fondare la Certosa, luogo di silenzio e di contemplazione, dove il finito umano si incontra con l’infinito di Dio. I monasteri, le comunità religiose, le case di preghiera che costellano la nostra regione sono come fiaccole accese che testimoniano la presenza viva del Signore». Alla Vita Consacrata, mons. Rega chiede ancora «di testimoniare ai giovani la bellezza della vocazione, a spendersi senza misura per questa terra e per questa Chiesa. Se Dio chiama non è per togliere qualcosa ma è per dare tutto». Accogliendo le parole incoraggianti del messaggio e l’invito del nostro Vescovo Mons. Maurizio Aloise, i consacrati e le consacrate della Arcidiocesi di Rossano Cariati domenica 1° febbraio 2026, alle ore 15, si ritroveranno nella Parrocchia di San Francesco d’Assisi a Mirto Crosia per vivere insieme un pomeriggio di preghiera e di fraternità, con la riflessione tenuta da Fra Gaetano Paolo, Parroco di Terranova da Sibari e la Celebrazione Eucaristica presieduta dal nostro Arcivescovo Mons. Maurizio Aloise. La celebrazione segnerà ufficialmente l’inizio dello Speciale Anno Giubilare, voluto da Papa Leone XIV, in ricordo degli 800 anni dal transito di San Francesco d’Assisi. L’apertura dello Speciale Anno Giubilare, nella giornata della Vita Consacrata, rappresenta un’occasione preziosa di rinnovamento spirituale per i fedeli e per l’intera comunità, nel segno della pace, della fraternità e del Vangelo vissuto sull’esempio del Poverello di Assisi.

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