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Papasso: «La ricorrenza è ora istituzionalizzata»

CASSANO ALL'IONIO - Va in archivio con un grandissimo successo l’edizione 2025 della sentitissima festa del Santo patrono sibarita.

Dopo le celebrazioni religiose e i fuochi di San Giuseppe, successivamente, via alla festa vera e propria con lo show di Pino Guerrera da Mediaset Extra e le storiche canzoni dei grandissimi Cugini di Campagna che hanno cantato tutti i loro pezzi più importanti da Anima Mia a Lettera 22, brano presentato durante la prima serata del Festival di Sanremo 2023, passando per “Meravigliosamente”, “È lei”, “Un’altra donna”, “Tu sei tu” e tanti altri successi che hanno attraversato gli ultimi decenni facendo sognare e rivivere tante emozioni e ricordi ai presenti. Anche quest’anno sono state tantissime le persone presenti e tantissimi anche gli stand con prodotti tipici, oggetti particolari e attrazioni per i piccoli ma, soprattutto, a farla da padrone pure nell’edizione 2025 è stata la grandissima voglia di stare insieme, nonostante il freddo, dimostrata dai cittadini di Sibari che sanno sempre fare comunità. Sul palco, ad annunciare la performance dei Cugini di Campagna, c’era presente l’amministrazione comunale al completo con in testa il sindaco Giovanni Papasso introdotto da Ercole Cimbalo e preceduto dal discorso di Don Pietro Groccia. Nel suo intervento conclusivo il sindaco Papasso ha ringraziato i presenti e tutti quanti si sono impegnati nell’organizzazione di questa meravigliosa serata e si è detto orgoglioso del tanto lavoro fatto per Sibari e le contrade - che verrà raccontato in un evento successivo - tra cui, soprattutto, l’aver ripreso nel 2024, dopo 14 anni, la festa patronale di San Giuseppe e di averla istituzionalizzata con apposito atto della Giunta di modo che la festa tradizionale civile non si possa mai più perdere. «Questo -ha commentato- significa passare dalle parole ai fatti” e dobbiamo andare avanti su questa strada».

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