Grande partecipazione per la Sacra rappresentazione dell’Epifania

Navanteri

CASSANO ALL'IONIO - Ieri sera si è tenuto l’ultimo appuntamento dell’edizione 2026 (la XXXIIma) dello storico e pluripremiato Presepe Vivente di Sibari, una tradizione che continua a rappresentare un momento di profonda identità, fede e partecipazione per l’intera comunità.

Bnl

Il programma ha preso avvio alle ore 17:30 con la partenza del corteo dei Magi dalla Chiesa di San Giuseppe, proseguendo fino all’arrivo nel Presepe Vivente di Piazza Centro Servizi, dove si è svolta la Sacra rappresentazione dell’Epifania, molto partecipata e intensa.
Alla rappresentazione hanno preso parte, oltre a tantissimi cittadini che hanno sfidato il grande freddo, il Sindaco Gianpaolo Iacobini, la Presidente del Consiglio Sofia Maimone, l’Assessore Teresa Lanza e il Consigliere Stefano Pesce, insieme ai referenti dell’Associazione Stefania Fortino, che riunisce tutti gli organizzatori e i protagonisti di questa straordinaria manifestazione, e al parroco Don Pietro Groccia.
Nel corso degli interventi, non è mancato un commosso e sentito ricordo di Filena Alfano, figura amatissima e punto di riferimento per la comunità sibarita, che con passione, dedizione e amore ha contribuito in maniera determinante alla crescita e alla storia del Presepe Vivente di Sibari. Un ricordo che ha unito tutti in un momento di profonda emozione e gratitudine. Il Presepe Vivente di Sibari si conferma, ancora una volta, non solo come evento culturale di grande valore, ma come patrimonio umano e spirituale, capace di tramandare memoria, valori e senso di comunità. Appuntamento, dunque, all’anno prossimo per la trentatreesima edizione.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Vertigine in età pediatrica: un sintomo spesso difficile da inquadrare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità