La consigliera di minoranza invita a rafforzare la prevenzione

CASSANO ALL'IONIO - «In questi ultimi anni ed in questi ultimi mesi, tanti o forse troppi, i decessi nel nostro territorio a causa di tumori. Spesso ci troviamo a discutere di malasanità, di cattiva gestione degli ospedali, ma spesso perdiamo di vista una delle cose più importanti per la nostra salute, la Prevenzione».

Bnl

Lo dichiara Sara Russo, consigliera comunale di minoranza di “Per Amore di Cassano”, in una nota nella quale sottolinea inoltre: «Riguardo alla prevenzione mi vorrei soffermare sulla gestione dell’amianto presente ancora oggi in diverse zone del nostro territorio e che rappresenta una questione di fondamentale importanza per la tutela della salute pubblica e dell’ambiente.
Purtroppo, la Regione Calabria ha mostrato una preoccupante mancanza di attenzione e responsabilità nella gestione di questa emergenza sanitaria, ignorando il termine di scadenza del Piano Regionale Amianto. Il Prac, strumento chiave per affrontare la presenza di amianto nel territorio regionale, è stato concepito per garantire una gestione efficace ed efficiente di questo materiale pericoloso. Tuttavia, la sua scadenza nel maggio 2022 e l’assenza di azioni concrete da parte della Regione Calabria rivelano una grave inadempienza da parte dell’amministrazione regionale, comportando gravi conseguenze sulla salute dei cittadini calabresi. L’amianto è conosciuto per i suoi effetti cancerogeni e per l’insorgenza di gravi patologie respiratori.
Sarebbe necessario promuovere una corretta informazione e sensibilizzazione tra i cittadini riguardo ai rischi derivanti dall’esposizione all’amianto e alle misure di prevenzione da adottare. 
Il primo passo da fare, a mio avviso, sarebbe quello redigere ed approvare un Piano Comunale Amianto, di cui il comune di Cassano risulta sprovvisto e che mai è stato proposto prima, nemmeno dopo la Bonifica delle aree di Cassano e Cerchiara del Sin Crotone-Cassano-Cerchiara, e procedere poi con il censimento della presenza di amianto sull’intero territorio comunale, trasmettere all’ASP di Cosenza per il prosieguo dell’iter di competenza. E questa è la mia proposta sulla quale si potrebbe e si dovrebbe lavorare».

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