ALTOMONTE - «In un momento in cui il nostro territorio rischia di diventare la solita vetrina per una politica distratta, che pensa a tutt'altro anziché salvaguardare la sicurezza dell'ambiente e dei cittadini, c'è chi porta la voce della Calabria direttamente al Governo. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento e un plauso all'Onorevole Domenico Furgiuele, Responsabile Regionale di Futuro Nazionale e guida salda del nostro partito in Calabria, per l'importante e tempestiva richiesta di informativa urgente presentata alla Camera dei Deputati sugli incendi che stanno devastando il Pollino».
A dichiararlo è Vincenzo Borrelli, già consigliere comunale e Responsabile del Comitato "1459 Futuro Nazionale" di Altomonte, commentando con grande entusiasmo e orgoglio l'iniziativa parlamentare del deputato.
Il rogo, che dal 16 luglio sta lambendo i comuni di Morano Calabro, Castrovillari, Frascineto, Saracena e San Basile, rappresenta una ferita profonda per l'intera regione, arrivando persino a causare la chiusura dell'Autostrada del Mediterraneo.
«L'Onorevole Furgiuele ha tradotto in Parlamento esattamente ciò che noi sul territorio viviamo e gridiamo da giorni -continua Borrelli-. Non si tratta solo di alberi che bruciano, ma di un patrimonio naturale inestimabile. Come ha sottolineato in Aula, non è una semplice questione locale: se viene colpito il Pollino, viene colpita la Calabria e dunque l'intera Nazione».
Il Comitato di Altomonte rimarca con forza il valore politico della richiesta avanzata al Governo e ai Ministri della Protezione Civile e degli Interni: «I Vigili del Fuoco, la Protezione Civile, Calabria Verde, i Carabinieri Forestali e i tanti volontari stanno svolgendo un lavoro straordinario ed eroico, ma non possono essere lasciati soli. Con la guida dell'On. Furgiuele, Futuro Nazionale dimostra nei fatti di stare al fianco dei calabresi. Pretendiamo risposte immediate dal Ministro Piantedosi e dal Governo sui contingenti dei Vigili del Fuoco, sull'invio permanente dei Canadair, sull'operato della Prefettura e della Questura di Cosenza e sul contrasto alla piaga degli incendi dolosi. La Calabria merita fatti e risposte concrete, prima che si spenga l'incendio e rimanga soltanto cenere».
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