Un'iniziativa per rafforzare il legame dei giovani con il patrimonio culturale

MORANO CALABRO - Prende il via il progetto “Un logo per la storia: i giovani disegnano l’identità del museo”. L’iniziativa, promossa dall’Amministrazione Comunale in sinergia con il locale Istituto Comprensivo, coinvolge gli allievi della scuola secondaria di primo grado e li rende protagonisti nell’elaborazione del marchio che accompagnerà lo sviluppo del Museo dell’Agricoltura e della Pastorizia – MAP.

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L’obiettivo primario è di stimolare l’estro dei ragazzi e rafforzare il loro legame con il patrimonio culturale moranese. Attraverso laboratori didattici, gli studenti delle classi 1ª, 2ª e 3ª (ex media) saranno impegnati in un processo creativo che prevede, tra l’altro, la documentazione audio-video delle varie fasi di avanzamento, con interviste e testimonianze rese direttamente dai partecipanti. Il primo dei laboratori, tenutosi nei giorni scorsi, ha fatto registrare la presenza del sindaco Mario Donadio e dell’assessore Josephine Cacciaguerra. Gli amministratori, insieme all’ingegnere Salvatore Leto, responsabile dell’imminente intervento che rilancerà il MAP e che risulta finanziato nel Contratto Istituzionale Strategico (CIS), hanno incontrato gli alunni e ufficializzato l’avvio del percorso. Le attività proseguiranno in aula con il supporto dei docenti di arte e tecnologia, saranno questi a guidare gli scolari nell’ideazione e realizzazione delle proposte che via via emergeranno. Una volta completati i lavori, un comitato composto da rappresentanti del Comune e della scuola selezionerà il logo. «Questo progetto rappresenta un’opportunità unica per avvicinare i giovani alla storia e alla cultura del nostro territorio», è il commento congiunto del primo cittadino Donadio e dell’assessore Caggiaguerra. «Siamo certi che il loro entusiasmo e la loro inventiva contribuirà a rendere il MAP ancora più rappresentativo e interprete efficace della nostra identità. Il coinvolgimento diretto dei ragazzi in un circuito dinamico altamente formativo, reso possibile grazie alla sensibilità e collaborazione della dirigente scolastica Francesca Nicoletti, è di per sé un valore aggiunto straordinario, un’opportunità per acquisire conoscenze importanti e al contempo un’occasione per sentirsi parte operosa della comunità. Per noi, invece, tutto ciò si traduce in un investimento per guardare al futuro con maggiore speranza».

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