Campagna anti incendio 2026 home alta

Il prof. Cappelli alla guida punta a restituire centralità ai cittadini

CASTROVILLARI - Il Movimento 5 Stelle di Castrovillari annuncia l’elezione del nuovo rappresentante e la formazione del nuovo organigramma del Gruppo Territoriale. Il nuovo Rappresentante eletto è il prof. Vittorio Cappelli, noto storico calabrese, già docente di Storia Contemporanea nell’Università della Calabria, che da molti anni condivide il percorso politico del Movimento 5 Stelle.

Bnl

Il nuovo organigramma è così costituito: vice rappresentante vicario è l’ing. Pasquale Saladino(rappresentante uscente del gruppo territoriale); i vice rappresentanti sono Luigi Rotondaro, ricercatore scientifico con esperienza internazionale, e Francesco Filomia, attivista storico del gruppo territoriale; referente progetti è Antonio Varcasia, veterinario, da sempre attivo nella difesa della sanità e dell’ambiente; referente formazione è Gianni Candreva, attivista storico del M5S, prima a Firenze e da qualche anno di nuovo in Calabria; referente giovani è Gaia Paladino, assistente sociale, da anni attiva nell’accoglienza e nella integrazione dei migranti. Il nuovo rappresentante, Vittorio Cappelli, dichiara di voler dare «nuovo slancio al gruppo territoriale con un progetto di ampio respiro per la città capoluogo del Pollino, che restituisca ai cittadini il ruolo primario di protagonisti della vita politica e ponga in primo piano le esigenze e le istanze dei più deboli, la difesa della sanità pubblica e dell’ambiente, la piena valorizzazione delle risorse umane, culturali e sociali di cui disponiamo». Il riorganizzato Gruppo Territoriale di Castrovillari – d’intesa con i coordinatori, regionale e provinciale, del Movimento, Anna Laura Orrico e Giuseppe Giorno – ritiene necessario produrre una svolta radicale nella politica amministrativa locale, esaltando la cittadinanza attiva, la partecipazione e l’inclusione; e proponendo una visione politica e culturale capace di dare energia e nuova forza alla comunità e al suo territorio.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il diritto di fermarsi non è il diritto di arrendersi

Mettiamoci d'accordo su una cosa, prima di tutto il resto, perché senza questa precisazione il discorso diventa volgare. La depressione è una malattia. Non è debolezza, non è pigrizia, non è capriccio. Chi c'è dentro non “si lascia andare”,...

Controcorrente

Nuova legge elettorale: rischio Vannacci

Dopo la scivolata della maggioranza parlamentare di martedì scorso, andata sotto con 187 voti a favore e 188 voti contrari in relazione all’emendamento sulle preferenze, la Camera ha approvato in prima lettura la proposta di riforma della legge...

Pillole di pediatria

Ictus in età pediatrica: l’attenzione ai sintomi è decisiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar