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MONGRASSANO - Le condizioni meteo poco clementi non hanno scoraggiato neanche minimamente le Giacche Verdi “Valle del Crati”, impegnati nell’ormai tradizionale appuntamento del pellegrinaggio a cavallo lungo il Cammino di San Francesco di Paola.

Con determinazione e grande spirito di fede e devozione, infatti, sabato e domenica scorsa il gruppo di cavalieri in sella ai loro stupendi cavalli hanno attraversato la “Via del Giovane Santo Paolano”, il cui percorso collega i due luoghi più importanti della giovinezza del taumaturgo e santo patrono della Calabria: San Marco Argentano e Paola. I pellegrini a cavallo, come da consuetudine, sono partiti dalla Chiesa della Riforma della cittadina normanna, luogo spirituale che ospitò per un anno San Francesco ancora dodicenne. Dopo i saluti dell’amministrazione comunale e la benedizione dei 10 binomi, i pellegrini si sono avviati sul Cammino del Santo. Avvolti nella natura della catena montuosa costiera i partecipanti hanno dimenticato le fatiche terrene per immergersi in una pace spirituale che ha accompagnato tutto il cammino caratterizzato quest’anno dalla pioggia e dal maltempo che hanno reso più difficoltoso percorrere i sentieri montani. “Ma l’uomo che si affida al Signore – hanno detto i partecipanti – non teme ostacoli”. La prima tappa si è conclusa al rifugio “Bosco Cinquemiglia”, nel comune di Fuscaldo, dove cavalli e cavalieri hanno pernottato. Il mattino seguente il gruppo ambientalistico devoto a San Francesco ha ripreso il cammino, e dopo circa cinque ore di paesaggi mozzafiato e monumenti dedicati al Santo patrono calabrese, è giunto sul sagrato del santuario. Ad accogliere i pellegrini a cavallo l’amministrazione comunale di Paola e la comunità dei frati Minimi del santuario. È seguito un momento di preghiera con la benedizione impartita ai presenti. La pace e la serenità sul viso dei partecipanti hanno invitato tutti i presenti a percorrere questo meraviglioso cammino.

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