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Intesa con l’Unical per una sanità moderna e accessibile

COSENZA - L’Azienda Sanitaria Provinciale di Cosenza rilancia il proprio impegno per una sanità territoriale moderna, accessibile e radicata nelle comunità locali. Al centro di questa visione vi è la figura dell’infermiere di famiglia e di comunità, professionista chiamato a garantire continuità di cura, prevenzione e supporto alle persone e alle famiglie, anche attraverso l’uso delle nuove tecnologie e della telemedicina.

«La formazione dell’infermiere di famiglia e di comunità, insieme allo sviluppo degli ambulatori virtuali, rappresenta il cuore del nostro impegno per un’assistenza più vicina, moderna e accessibile. Puntiamo a una rete integrata di professionisti e tecnologie in grado di garantire continuità di cura, monitoraggio a distanza e interventi tempestivi anche nelle aree più periferiche. L’obiettivo è costruire un modello territoriale che riduca le disuguaglianze e renda la sanità pubblica più efficiente e realmente a misura di persona». Questa posizione è stata ribadita nel corso del recente incontro tenutosi presso l’Università della Calabria, in occasione della cerimonia di inaugurazione del Master di I Livello in Infermieristica di Famiglia e di Comunità (Tecnologie Digitali), promosso dal Dipartimento di Farmacia, Scienze della Salute e della Nutrizione. Un percorso formativo di alto profilo, volto a preparare professionisti capaci di rispondere alle nuove esigenze dell’assistenza territoriale e di contribuire al rinnovamento del sistema sanitario. All’evento hanno partecipato 92 infermieri provenienti da tutta la regione, segno concreto dell’interesse verso una figura che sta diventando il punto di riferimento per la gestione integrata delle cronicità, la promozione della salute e l’assistenza nelle aree più fragili del territorio. L’infermiere di famiglia assicura un’assistenza personalizzata, promuove stili di vita sani e opera in sinergia con tutti i professionisti della rete sanitaria e sociale. Attraverso la collaborazione tra ASP e UNICAL, si rafforza così un progetto comune: costruire una sanità di prossimità che unisca competenze, innovazione digitale e attenzione alle persone.

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