Acri è il primo comune coinvolto nel progetto

COSENZA - È pronto a partire “Semi di comunità”, il laboratorio di innovazione sociale promosso dal CSV Cosenza per animare il territorio provinciale, coinvolgere i cittadini, far nascere nuove associazioni e creare reti tra quelle esistenti. 

Bnl

Il Centro servizi per il volontariato, infatti, ha registrato negli ultimi anni, in molti comuni della provincia, soprattutto in quelli più piccoli e periferici, una ridotta presenza di forme organizzate di partecipazione civica. «Vogliamo accompagnare processi che partano dalle persone, valorizzino le esperienze esistenti e favoriscano la nascita di nuove realtà associative in dialogo con quelle già presenti -ha dichiarato la presidente Rachele Celebre- l’obiettivo non è semplicemente aumentare il numero degli Enti del Terzo Settore (ETS), ma favorire lo sviluppo di esperienze associative significative e che possano radicarsi sul territorio». 
Si tratta del progetto esemplare di hub sociale che il CSV, come soggetto facilitatore di processi partecipativi, ha inserito, anche per il 2026, nella sua programmazione di attività al fine di potenziare la progettazione condivisa tra ETS, istituzioni e cittadini e di favorire la partecipazione attiva dei volontari e delle comunità locali alla creazione di reti territoriali. «Chiediamo ai comuni di far parte del nostro progetto coinvolgendo la cittadinanza e mettendo a disposizione spazi e strumenti di comunicazione affinché sia garantita la più ampia partecipazione -ha sottolineato Celebre- noi offriremo supporto tecnico creando occasioni di incontro e di lavoro condiviso». 
Ad oggi sono 1648 gli Enti di Terzo Settore della provincia di Cosenza iscritti al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore). L’intento non è solo far crescere questo numero, ma anche sollecitare cittadini di qualsiasi età a spendersi per il bene comune, a sperimentare forme nuove di partecipazione e ad avvicinarsi al mondo del volontariato. Il percorso partirà nei prossimi giorni e vedrà il coinvolgimento di alcuni territori a partire dal Comune di Acri. Nei giorni scorsi, infatti, la presidente Celebre, la vicepresidente Katia Caloiero e la direttrice Mariacarla Coscarella hanno incontrato il sindaco di Acri Pino Capalbo, l’assessore alle politiche sociali, Luigi Maiorano e la consigliera comunale Marisa Cofone. L’amministrazione comunale ha offerto la massima disponibilità nel sostenere il laboratorio. A breve l’incontro con le associazioni e i cittadini del territorio. 

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quel fuoco lo abbiamo acceso tutti

Morire a una pompa di benzina, sulla statale 106, nel piazzale dove di solito ci si ferma qualche minuto e poi si riparte è davvero una beffa. Beffa che si unisce al danno che da anni continuiamo a non vedere mentre braccia, sudori e fatica si...

Controcorrente

La strage che non cambierà nulla

Della strage dei braccianti di Amendolara, se non per ragioni meramente di cronaca giudiziaria e “gossip mediatico”, dopo i funerali, già, non se ne riparlerà più.All’indignazione del momento, allo sconcerto dell’opinione pubblica per la inaudita...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Vertigine in età pediatrica: un sintomo spesso difficile da inquadrare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un singolare diario epistolare

Gusto e Benessere

Insalata di albicocche e feta

Pubblicità

Pubblicità