SANTA SOFIA D’EPIRO - A seguito delle eccezionali precipitazioni dello scorso 13 febbraio, il Consiglio Comunale di Santa Sofia d'Epiro si è riunito in seduta urgente ieri, mercoledì 18, per deliberare la dichiarazione dello stato di Calamità Naturale.
L’esondazione del fiume Crati ha colpito duramente le località Mandrie, Faudano, Grifone, Ischie di Crati e la Zona Industriale. Il Sindaco Daniele Atanasio Sisca ha sottolineato la compattezza dell'assise: «Il Consiglio ha dimostrato unità nel manifestare vicinanza a chi è stato colpito dal disastro. Ringrazio tutti i consiglieri, di maggioranza e di minoranza, per la sensibilità e lo spirito istituzionale dimostrati». Il primo cittadino ha confermato la volontà di procedere con determinazione nel percorso di sostegno, con un focus specifico sulla Zona Industriale affinché possa tornare pienamente operativa. In chiusura, Atanasio ha espresso solidarietà anche alle comunità limitrofe di Tarsia, Cassano all'Ionio e Corigliano-Rossano, anch'esse interessate dall'emergenza.
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