Il Salone Internazionale dei Siti UNESCO a Roma

CATANZARO - La Calabria sarà presente al World Tourism Event - Salone Internazionale del Turismo dei Siti UNESCO, in programma presso il Complesso Monumentale Santo Spirito in Sassia a Roma, con una rappresentanza significativa del proprio patrimonio naturalistico.

Bnl

Alla manifestazione, che ogni anno si svolge in una città europea differente e che richiama migliaia di operatori, buyer e visitatori da tutto il mondo, prenderanno parte tutti i parchi nazionali italiani e, per la Calabria, anche il Parco Nazionale della Sila, il Parco Nazionale del Pollino, il Parco Nazionale dell’Aspromonte e il Parco Naturale Regionale delle Serre. Il progetto di partecipazione calabrese è coordinato dal Parco Nazionale della Sila, guidato dal Commissario Liborio Bloise, con la direzione operativa affidata all’architetto Ilario Treccosti, Direttore del Parco. La presenza congiunta dei parchi calabresi rappresenta un’occasione strategica per far conoscere a livello internazionale una dimensione della regione ancora poco valorizzata: quella dei paesaggi verdi, dei boschi millenari, dei laghi e delle aree protette. Un patrimonio di biodiversità e bellezza che costituisce una risorsa fondamentale per uno sviluppo sostenibile e che può diventare una leva turistica decisiva. L’obiettivo della partecipazione calabrese è quello di intercettare nuovi flussi turistici, presentando la regione come meta ideale non solo per il mare e le città d’arte, ma anche per chi cerca esperienze a contatto con la natura, itinerari di trekking, escursioni e vacanze lente. «Il turista internazionale oggi cerca autenticità ed esperienze -sottolineano i rappresentanti dei parchi calabresi- e i nostri territori possono offrirle in modo unico, purché si continui a lavorare sul fronte dell’accoglienza. Infatti, non basta mostrare panorami suggestivi o aree protette incontaminate: chi viaggia vuole anche trovare servizi adeguati, strutture ricettive, ristorazione di qualità e una filiera locale capace di valorizzare le eccellenze gastronomiche e culturali».
Il World Tourism Event di Roma sarà dunque un’occasione preziosa per posizionare la Calabria sulla mappa internazionale del turismo sostenibile, offrendo visibilità a un patrimonio ambientale che merita di essere conosciuto e vissuto, e che può diventare motore di crescita economica e sociale per l’intera regione.

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