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VERONA - Le aziende vitivinicole della Calabria di scena alla 50esima edizione di Vinitaly, dal 10 al 13 aprile 2016, nella città di Verona. Le diverse aziende calabresi sono in vetrina su uno spazio di oltre 900 mq che la Regione Calabria (Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari) ha offerto ai suoi produttori con un unico messaggio rivolto almercato italiano ed estero. La Calabria oggi ha un patrimonio di circa 350 vitigni, con 12mila ettari di vigneto e una produzione di 400mila ettolitri all'anno, di cui 70% rosso e 30% bianco. Circa 10 milioni di bottiglie prodotte di cui il 15% immesse sul mercato estero, con particolare riferimento alla Germania. Le aree di produzione principali sono concentrate nei territori di Crotone, Cosenza, Catanzaro e Reggio Calabria. Da nord a sud, quindi, i vitigni autoctoni calabresi danno vita a moltissime varietà di vino, tra cui 9 con la certificazione DOP e 9 con denominazione IGP.

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Tra i vitigni a bacca rossa più significativi c’è senz'altro il Gaglioppo, che caratterizza le produzioni del Cirò e del Melissa Rosso nell'area del Crotonese. Tipico della zona del cosentino è, invece, il vitigno denominato Magliocco, in grado di offrire rossi corposi e strutturati. Per i vitigni a bacca bianca, non c’è dubbio che il principe sia il Greco Bianco, padre di numerosi DOP tra cui Bivongi, Cirò Bianco, Greco di Bianco. All'interno dello spazio, collocato presso il Padiglione 12 – Stand C5, sarà possibile conoscere le eccellenze della produzione calabrese divisi per aree geografiche o per denominazione. Ben 56 aziende e i Consorzi “Tutela Vini Doc Cirò e Melissa” e “Tutela e Valorizzazione Vini DOP Terre di Cosenza” caratterizzeranno uno spazio in cui si alternerà, inoltre, un fitto calendario di appuntamenti ed eventi rivolti al mercato. Oggi la Calabria presenta la propria offerta enologica, ricca di storia e tradizione, all'insegna dell'innovazione e della ricerca. Alla cerimonia d'inaugurazione, nella mattinata di domenica 10 aprile, hanno preso parte, oltre a numerosi enologi ed operatori dell'informazione, il Presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, il Ministro alle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Maurizio Martina, il Sottosegretario di Stato al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali, Dorina Bianchi, lo scrittore calabrese, Carmine Abate, ma anche il giornalista Marcello Masi (Direttore del TG2 Rai).

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