Campagna anti incendio 2026 home alta

Le conchiglie

L’estate rovente, se pur con qualche giorno di respiro climatico, continua. Ed elargisce raggi di sole (cocente!), luce intensa, tramonti sul mare. Languida e sfacciata, indolente e oziosa, esuberante e caotica, mi lascia (nuovamente, come ogni anno, soprattutto quest'anno, e deduco per quelli a venire) un po’ perplessa, e mio malgrado meditativa.

Il mare del pomeriggio è un appuntamento che ha diverse sfumature, è “Chiare, fresche, dolci acque”, è relax, è frescura, è immersione nello Ionio: bellissimo, disarmante, spietato. È risate e complicità con Ginevra. È un bacio dal sapore di salsedine e crema solare. È “quel sapore di sale che hai sulla pelle, che hai sulle labbra”. È quel bacio che resta sulla pelle, sulle labbra, e ancora una volta approda nell’anima: accarezzandola. È memoria. È l’eco del Freedom, è ancora balera, come un dì (così!) lontano. È poesia, è ancora nostalgia: pungente, indomabile, indomita. È altresì leggerezza, gossip sotto l’ombrellone, un altro scatto (sì sì anche da instagrammare) che sì “le foto rubano l’anima”, ma fermano anche gli istanti. E gli istanti sono preziosi, perché di essi si vive e in essi si alberga. Perché non sono ripetibili e “non potrai mai bagnarti due volte nello stesso mare”, inesorabilmente panta rei: tutto scorre. Eppure il mare riporta tutto, anche ciò che si è perso. “Mamma - è ovviamente la voce di Ginevra - ho ritrovato in acqua la conchiglia che avevo perso!” Tutto torna, figlia, tutto scorre, eppure tutto ritorna da noi. Trova il modo di raggiungerci. Il mare restituisce tutto, con la forza preponderante del ricordo. Niente si smarrisce, soprattutto non si perde mai l’amore che si è dato, che abbiamo ricevuto. Questo mare spietatamente malinconico, bellissimo e che contempla l'idea stessa di infinito, restituisce conchiglie, visi, emozioni. E ancora una volta, e credo per sempre, nonostante tutto, malgrado tutto, a dispetto di tutto, “il naufragar m’è dolce in questo mare”.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Quando l'intelligenza artificiale tiene sotto scacco una comunità

Le sezioni di partito sono ormai un antico ricordo per chi oggi intende fare politica. I locali usati un tempo come circoli attualmente servono per festeggiare qualche compleanno, mentre nelle piazze si “scende” quando c'è la festa con il cantante.

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Come un'infezione ne innesca un'altra, il caso Alessio

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il riscatto e la sapienza

Gusto e Benessere

Aspic di pesche al miele

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar