ZeroZeroZero il secondo e attesissimo libro di Roberto Saviano è disponibile nelle librerie. Edito da Feltrinelli è un libro di una qualità letteraria molto alta, che coniuga in maniera eccellente lo stile proprio del romanzo e la verità oggettiva del dato. Come si percepisce già dall’immagine di copertina  il libro parla di cocaina, ma lo fa in un modo nuovo, originale.

Parla non del mondo della cocaina, ma del mondo attraverso la cocaina. Seguire la cocaina per capire che mondo viene fuori e soprattutto quanto mondo viene fuori. È il dato riguardo alla quantità di mondo è sconcertante. I dati che Saviano riporta nella sua ricerca di storie attraverso il mercato della cocaina dal Sud America all’Italia, passando per l’Africa, presentano una realtà fatta di ferocia, di massacri e stragi. La possibilità di acquisire una quantità gigantesca di denaro  e potere in poco tempo non permette alcuna tolleranza verso il concorrente per cui  si presuppone una disponibilità a fare qualsiasi cosa pur di riuscire ad amministrare quella che è l’ ”azienda” più importante del mondo. Il potere economico che sta dietro alle “strade della droga” è così forte da doverlo considerare come un problema non marginale , che riguarda  la tossicodipendenza.  È l’economia viva dell’occidente, sta trasformando il DNA delle democrazie per sempre e dovrebbe coinvolgere  quotidianamente governi e opinione pubblica.  Quanto la cocaina abbia un rapporto sostanziale con la vita quotidiana delle persone, scrive Saviano, è dimostrato ad esempio dal fatto che in tutti i paesi del mondo esistono dei termini per indicarla, come cocco oppure 24/7 ( per indicare che  è sempre reperibile).
La chiave che Saviano ha trovato per raccontare il mondo è stata la droga come merce, una merce diversa da tutte le altre poiché capace di dominare incontrollatamente  tutto e tutti anche la stessa volontà umana.  Emerge nel libro una sensazione di impunità che fa sentire  così impotenti di fronte a tanta criminalità. Le storie che Saviano racconta spaventano ma rivelano quanto ancora ignoriamo. Ciò che spaventa è quanto essa potrà trarre benefici da questa situazione precaria, da questa assenza di ideali, di obbiettivi positivi, dalla solitudine e  da ferite che distruggono l’autostima. I giovani devono leggere questo libro di storie vere documentate per non cadere nelle lusinghe, nelle menzogne ben strutturate . Ci sono età in cui ci si sente diversi, in cui a volte questa diversità si cerca come bisogno, io vorrei che gli adolescenti, soprattutto, trovassero questo loro bisogno di uscire dagli schemi, da ciò che è convenzione nel rifiuto della droga. Drogarsi è banale soprattutto non è la soluzione per alcuna cosa.  I  libri di Saviano  incoraggiano a difendere il “diritto a non drogarsi” perché non c’è libertà nella dipendenza.

ZeroZeroZero
Saviano Roberto
Feltrinelli
18,00

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