Gratitudine all’Arcivescovo Aloise e sostegno concreto agli sfollati

Navanteri

TARSIA - «In queste ore di grande prova per la nostra comunità, desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la parrocchia, un sentimento profondo di gratitudine a S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, per la paterna vicinanza e la concreta sollecitudine dimostrate fin dal primo momento». Così, in una nota diffusa, il parroco di Tarsia, don Cosimo Galizia, lancia un appello per le famiglie colpite dall’alluvione del fiume Crati.

Bnl

«Un sentito ringraziamento va anche alla Caritas Diocesana di Rossano-Cariati e alla Caritas Italiana, che con prontezza e generosità stanno sostenendo le famiglie colpite, offrendo aiuti materiali, conforto spirituale e una presenza che è segno tangibile dell’amore della Chiesa.
Tuttavia, il bisogno è ancora grande. Tante famiglie hanno perso tutto: case invase dal fango, arredi distrutti, ricordi spazzati via. Per questo rivolgo un accorato appello a tutti: aprite le porte delle vostre case e soprattutto aprite il cuore. Accogliete, per quanto possibile, le famiglie degli sfollati. Anche un piccolo gesto può diventare rifugio, speranza, rinascita.
Mi rivolgo in modo particolare ai rivenditori di mobili, agli artigiani, agli imprenditori del settore arredamento: donate mobili nuovi a chi oggi non ha più nulla. C’è urgente bisogno di cucine, letti matrimoniali e singoli, armadi, tavoli, sedie. Un arredo donato non è soltanto un oggetto: è la possibilità di ricominciare, di restituire dignità e serenità a una famiglia ferita.
Non lasciamo soli i nostri fratelli e sorelle. Questo è il tempo della solidarietà concreta, della carità operosa, della fraternità vissuta. Il Signore, che tutto vede nel segreto, saprà ricompensare ciascuno. Che la generosità di oggi diventi benedizione per il domani di tutti». 

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Meloni dopo il referendum: fine della luna di miele e rischio instabilità politica

Alla vittoria netta del No, Giorgia Meloni, invece di avviare una seria ed approfondita riflessione sulle ragioni della sconfitta, si è fatta travolgere di fatto da una specie di crisi di nervi e di rabbia, licenziando immediatamente il...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Epatite A: quadro clinico e diagnosi

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Dai roghi alla pace

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità