Campagna anti incendio 2026 home alta

Gratitudine all’Arcivescovo Aloise e sostegno concreto agli sfollati

TARSIA - «In queste ore di grande prova per la nostra comunità, desidero esprimere, a nome mio personale e di tutta la parrocchia, un sentimento profondo di gratitudine a S.E. Mons. Maurizio Aloise, Arcivescovo dell’Arcidiocesi di Rossano-Cariati, per la paterna vicinanza e la concreta sollecitudine dimostrate fin dal primo momento». Così, in una nota diffusa, il parroco di Tarsia, don Cosimo Galizia, lancia un appello per le famiglie colpite dall’alluvione del fiume Crati.

«Un sentito ringraziamento va anche alla Caritas Diocesana di Rossano-Cariati e alla Caritas Italiana, che con prontezza e generosità stanno sostenendo le famiglie colpite, offrendo aiuti materiali, conforto spirituale e una presenza che è segno tangibile dell’amore della Chiesa.
Tuttavia, il bisogno è ancora grande. Tante famiglie hanno perso tutto: case invase dal fango, arredi distrutti, ricordi spazzati via. Per questo rivolgo un accorato appello a tutti: aprite le porte delle vostre case e soprattutto aprite il cuore. Accogliete, per quanto possibile, le famiglie degli sfollati. Anche un piccolo gesto può diventare rifugio, speranza, rinascita.
Mi rivolgo in modo particolare ai rivenditori di mobili, agli artigiani, agli imprenditori del settore arredamento: donate mobili nuovi a chi oggi non ha più nulla. C’è urgente bisogno di cucine, letti matrimoniali e singoli, armadi, tavoli, sedie. Un arredo donato non è soltanto un oggetto: è la possibilità di ricominciare, di restituire dignità e serenità a una famiglia ferita.
Non lasciamo soli i nostri fratelli e sorelle. Questo è il tempo della solidarietà concreta, della carità operosa, della fraternità vissuta. Il Signore, che tutto vede nel segreto, saprà ricompensare ciascuno. Che la generosità di oggi diventi benedizione per il domani di tutti». 

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Buon Ferragosto tra fumo e rubinetti a secco

Luglio 2026 è stato il luglio più caldo mai registrato in Italia dal 1950. Non è una sensazione. I dati Copernicus fissano la temperatura media nazionale a 24,96 gradi, 2,86 in più rispetto al trentennio 1991-2020. Insieme al record del 2022 è...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Sole, benefici e rischi di un’esposizione sbagliata

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Tra poeti e millantatori

Gusto e Benessere

Tartare di salmone con mela e bergamotto 

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar