Domenica 27 settembre la prima celebrazione dopo i lavori di restauro

SPEZZANO ALBANESE - C’è attesa a Spezzano Albanese per la riapertura della chiesa della Madonna del Carmine, in Largo Giuseppe Garibaldi, dopo i lavori di restauro avviati nel febbraio del 2025. Le porte del luogo di culto torneranno ad aprirsi ai fedeli domenica 27 settembre, alle ore 18, con una solenne concelebrazione eucaristica presieduta da mons. Maurizio Aloise, arcivescovo di Rossano-Cariati. Nel corso della celebrazione sarà amministrato anche il sacramento della Cresima.

Gli interventi, finanziati attraverso i fondi dell'8xmille destinati alla chiesa cattolica italiana, si sono resi necessari a causa di alcune criticità legate, in particolare, al pavimento e alla presenza di umidità. Secondo quanto riferito da ambienti interni alla Chiesa, la conclusione dei lavori era inizialmente prevista per il 2027. La riapertura avverrà dunque con alcuni mesi di anticipo rispetto ai tempi programmati.
Il restauro, spiegano dalla comunità ecclesiale, ha interessato diversi aspetti dell’edificio. Uno degli interventi principali ha riguardato, come anticipato, il pavimento, che è stato in parte sostituito. Nel corridoio centrale sono stati recuperati e riutilizzati i mattoni della precedente pavimentazione, mentre nelle restanti parti è stato impiegato il marmo di Carrara. Al di sotto del nuovo pavimento è stato realizzato un sistema finalizzato a contrastare la risalita dell’umidità. Gli interventi hanno riguardato anche il rifacimento dell’impianto elettrico, la pitturazione delle pareti, nonché la riqualificazione del tetto della struttura.
Alla riapertura guarda anche il parroco di Spezzano Albanese, don Pino Straface, che lega il recupero dell’edificio al significato più profondo della vita cristiana: «L’apertura al culto di una chiesa dopo il restauro -ha detto- è un invito alla comunità ad essere sempre più Chiesa viva che annuncia al mondo il Vangelo».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Ginestra, il tempo della giustizia e quello della Sibaritide

Nelle carte dell’operazione Ginestra, Silvana Sibarelli era una persona da arrestare. La gip distrettuale aveva firmato l’ordinanza il primo ottobre e per lei aveva disposto il carcere, perché secondo l’ipotesi della Dda di Catanzaro custodiva il...

Controcorrente

Manovra finanziaria, l’Italia resta al palo

Da almeno trent’anni in autunno si ripete il medesimo copione sulla finanziaria. Nonostante i teatrali dibattiti delle forze politiche e gli scioperi nelle piazze, la sostanza non cambia, atteso che tutti i governi (di qualsivoglia estrazione)...

Pillole di pediatria

Perché i bambini si ammalano così spesso?

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Libri, letture e regali utopie

Gusto e Benessere

Salmone marinato su crema di cavolfiore

Pubblicità

Pubblicità