SPEZZANO ALBANESE - C'è un'azienda, a Spezzano Albanese, che da circa dodici anni offre un posto di lavoro a chi ha voglia di impararne uno. Si chiama Seven Contact, è un contact center specializzato nei servizi di assistenza e supporto creditizio, e in un territorio dove l'occupazione stabile non è una merce abbondante rappresenta una realtà ormai consolidata.
Eppure, ammette il suo titolare Antonio Storino, resta in parte ancora da spiegare: «In molti già ci conoscono, altri non ci conoscono proprio, altri ancora confondono la nostra professione con altre simili nel nostro settore».
L'attività nasce nel 2014 e parte concretamente nei primi mesi del 2015 con quattro operatori. Oggi i dipendenti sono venti, quasi tutti residenti nei comuni della zona, a conferma di un legame con il comprensorio che non è uno slogan ma un dato di fatto.
Il mestiere è quello della gestione del credito, una fase ben precisa e spesso fraintesa. Seven Contact non si occupa di recupero crediti deteriorato, quello affidato agli avvocati, ma del primissimo livello della filiera. «Andiamo a contattare i clienti, per esempio, che hanno una sola rata scaduta -spiega Storino-, che può essere addirittura la prima rata del loro finanziamento». L'obiettivo è accompagnare il cliente al pagamento prima che la posizione si aggravi, evitandogli anche una prima segnalazione come cattivo pagatore. È un lavoro d'ufficio, al telefono, che si svolge su scadenze fisse - in genere il 15 e il 30 di ogni mese - e che richiede metodo. Ogni operatore, infatti, gestisce un pacchetto di clienti e ne risponde a fine turno.
La peculiarità dell'azienda, però, è un'altra ed è quella che la rende interessante per chi cerca un primo impiego. Qui non serve arrivare già formati. Anzi, è il contrario. «A me spesso servono persone senza esperienza -continua Storino-, da poter formare da zero, in modo che non abbiano già delle infarinature che possono risultare sbagliate per questo tipo di lavoro».
La forbice anagrafica è ampia, si va dai 18 ai 55 anni. I requisiti d'ingresso sono pochi e chiari: una buona conoscenza della lingua italiana, familiarità con il PC, la fedina penale e i carichi pendenti puliti - condizione imprescindibile in un settore vigilato, che trasmette ogni tre mesi i nominativi degli operatori alla Questura - e la volontà di migliorarsi giorno per giorno. Il resto lo insegna l'azienda.
Chi entra viene assegnato a un gruppo di lavoro e accompagnato in un percorso che, raccontano dall'azienda, va oltre la singola mansione. Si acquisisce dimestichezza con il mondo dei finanziamenti - le categorie, i rischi, i vantaggi di un uso corretto del credito - che la maggior parte delle persone conosce solo in superficie. E si lavora molto sulla relazione: «Abbiamo avuto diversi collaboratori -continua- molto introversi e timidi all'inizio, dopo un mese però è arrivata la trasformazione».
Per più di qualcuno, anche laureati in economia passati di qui per un anno o due, l'esperienza si è rivelata una palestra utile prima di proseguire altrove.
Storino tiene a sfatare un equivoco sui più giovani: «Non è un posto dove si perde tempo. Esiste una produzione oraria e giornaliera e a fine turno il lavoro di ciascuno viene verificato. Ma l'età -assicura- non è un ostacolo, tra gli ultimi inserimenti ci sono due ragazze appena diciottenni. Quello che conta -dice- è la propensione al lavoro, la voglia di lavorare bene».
È un mestiere che il tempo sta rendendo, semmai, più specializzato e meno sostituibile. L'associazione nazionale di categoria si è mossa perfino per limitare l'uso dell'intelligenza artificiale nel settore, proprio perché il contatto con il debitore è materia delicata, da maneggiare con un codice deontologico e regole stringenti sulla privacy. Una ragione in più, per Seven Contact, per continuare a investire sulle persone. Chi fosse interessato a conoscere le opportunità può rivolgersi direttamente all'azienda, presso la sede di Spezzano Albanese.
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