All’alba, mani unite per il decoro cittadino

SANT'AGATA D'ESARO - Un grande esempio di “Cittadinanza attiva”. Questa mattina con adunata alle ore 5, un nutrito gruppo di santagatesi ha pulito, attrezzato di scope, palette ed acqua corrente il centro storico e le piazze principali della cittadina dell’Esaro.

L’appello era stato lanciato qualche giorno addietro dal vice sindaco Adriana Amodio tramite i social con questa prerogativa: «In un momento in cui il personale degli Enti diminuisce per alcuni pensionamenti (specie per il personale tirocinante nei progetti d’inclusione sociale), stiamo organizzando pulizia con lavaggio nei vicoli del nostro centro storico giovedì 10 luglio alle ore 5 del mattino». La giovane amministratrice, che ha poi coordinato il tutto, ha visto la presenza “volontaria” di donne e uomini, ma anche di ragazzi che hanno raccolto il suo invito partecipando alla pulizia ed offrendo la loro deliberata collaborazione per dare una mano. Un sentito grazie è stato rivolto - alla fine - a tutti i volontari che, con impegno e spirito di comunità, hanno svolto un prezioso lavoro di pulizia straordinaria nel centro storico. «Un esempio concreto di come, insieme, possiamo prenderci cura del nostro paese -è stato affermato- perché le difficoltà, come sempre, le affrontiamo insieme. Ed anche questo vuol dire essere “comunità”. Alla fine momento di ritrovo dinanzi ad una bibita ristoratrice per ritemprarsi un po' e per premiare lo spirito di sacrificio e d’iniziativa dimostrato da tutti i partecipanti, non prima di aver ringraziato «anche i volontari che in questi giorni hanno cominciato lo sfalcio dell’erba lungo il territorio comunale». L’iniziativa postata anche sui social network ha ottenuto l’apprezzamento della cittadinanza perché è soprattutto così - tramite un impegno costante - che si dimostra di essere attaccati al proprio luogo che una volta “pulito” rappresenta senza ombra di dubbio un luogo più decoroso tramite un esempio da imitare e ripetere.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

La libertà illusoria: quando la parola è concessa, non garantita

Viviamo dentro una delle più grandi illusioni del nostro tempo: credere di essere liberi perché possiamo parlare. I social network hanno trasformato l’espressione in un gesto meccanico, immediato, apparentemente democratico. Scrivi, pubblichi,...

Controcorrente

Vittorio Vattimo, il sindaco della modernizzazione

A cinquant’anni dalla morte (30.12.1975) di Vittorio Vincenzo Vattimo, meritoria iniziativa dell’Amministrazione comunale di Spezzano Albanese  di commemorare -unitamente alla famiglia- la figura  del “sindaco buono”, tanto stimata ed amata dalla...

Parresia

Quattr’anni di solitudine

Pillole di pediatria

Vomito nei bambini: quando preoccuparsi, come riconoscere i segnali di allarme e cosa fare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Era un giardiniere, ora è giardino

Gusto e Benessere

Zuppa di farro al miso

Pubblicità

Pubblicità