Campagna anti incendio 2026 home alta

Presentazione del libro con la testimonianza del figlio Francesco

SAN DONATO DI NINEA - Venerdì 9 maggio 2025, alle ore 10.00, presso la Biblioteca Comunale di San Donato di Ninea (CS) – località Cutura – si è tenuta la presentazione del libro "Ma io non ritorno - Un'altra Anna. Storia di un femminicidio", scritto da Barbara Modaffari con la collaborazione di Francesco Vigna, figlio di Anna Morrone, vittima di femminicidio.

Bnl

L’iniziativa, accolta dal dirigente scolastico Vincenzo Tedesco, è stata organizzata dall’Associazione Le Rose di Gerico e dall’Amministrazione Comunale di San Donato di Ninea, grazie al prezioso impegno e contributo di Rosilde Arturo, consigliera con delega alle pari opportunità. La presentazione ha visto il coinvolgimento dell’Istituto Comprensivo San Sosti - Malvito e ha rappresentato un'importante occasione di riflessione per studenti e cittadinanza. Durante l’incontro, l’autrice e Francesco Vigna hanno condiviso una testimonianza intensa e toccante, portando un messaggio di speranza a chi vive situazioni di violenza familiare. Il libro racconta la storia di Anna Morrone, uccisa nel 1999 a soli 38 anni dal marito Franco. Una studentessa ha egregiamente sintetizzato il contenuto del testo, inserito all’interno di un percorso educativo e di sensibilizzazione contro la violenza sulle donne, che ha coinvolto attivamente gli studenti. La storia di Anna è simbolo di tante altre storie segnate da relazioni basate su controllo, sopraffazione e violenza, che nulla hanno a che vedere con l’amore. Il libro, attraverso le voci della famiglia, degli amici e del figlio Francesco, ricostruisce un doloroso vissuto di “non amore” culminato in un tragico epilogo. Protagonisti dell’incontro sono stati proprio gli studenti, che hanno potuto dialogare con l’autrice e con Francesco Vigna in un momento di confronto autentico e di grande impatto emotivo, pensato per sensibilizzare le nuove generazioni. Ha moderato l’incontro Lucia Malfone, componente e socia fondatrice dell’Associazione Le Rose di Gerico, insieme alla presidente Antonella Iannoccaro, presente anche in qualità di psicologa. Tra gli intervenuti, gli insegnanti Idea De Vuono e Maria Cucci, il sindaco Vincenzo Russo, il parroco don Pino Esposito, la consigliera Rosilde Arturo e il dott. Fiorino Cerchiaro, delegato ai servizi socali.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il diritto di fermarsi non è il diritto di arrendersi

Mettiamoci d'accordo su una cosa, prima di tutto il resto, perché senza questa precisazione il discorso diventa volgare. La depressione è una malattia. Non è debolezza, non è pigrizia, non è capriccio. Chi c'è dentro non “si lascia andare”,...

Controcorrente

Nuova legge elettorale: rischio Vannacci

Dopo la scivolata della maggioranza parlamentare di martedì scorso, andata sotto con 187 voti a favore e 188 voti contrari in relazione all’emendamento sulle preferenze, la Camera ha approvato in prima lettura la proposta di riforma della legge...

Pillole di pediatria

Malattia di Lyme, i segnali da conoscere

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar