Dieci giorni di formazione specialistica per il rilascio dell’attestato regionale

Navanteri

SPEZZANO ALBANESE - Ha preso il via ieri, martedì 14 aprile, a Spezzano Albanese, il corso di Micologia, un appuntamento atteso che per dieci giorni farà della Sala Consiliare un polo di formazione specialistica. L’iniziativa, nata su impulso del gruppo “Vivere in sicurezza le nostre passioni”, si articola in ventuno ore di didattica propedeutiche all'ottenimento dell'attestato necessario per il rilascio della “Tessera Professionale” regionale.

Bnl

La prima giornata è stata aperta dai saluti del sindaco Ferdinando Nociti, dell’assessore alla Cultura Rossana Nociti, del delegato all’Agricoltura Francesco Viceconte e del coordinatore del gruppo organizzatore Biagio Nociti. Tra i presenti, anche il vicesindaco di San Lorenzo del Vallo, Nicola Piragine.
Il sindaco Nociti ha espresso grande soddisfazione per l'adesione: «Complimenti agli organizzatori perché questa iniziativa rappresenta, oltre alla passione per i funghi, anche un'attenzione e un amore profondo verso la natura e la bellezza di vivere l'ambiente a 360 gradi. È ancora vivo in tutti noi il ricordo della mostra micologica “Oriolo Beniamino” di due anni fa, che riscosse un enorme interesse; l'auspicio è di poter rivivere presto un evento di tale portata. Buon lavoro a tutti i partecipanti».
Sulla stessa scia il delegato Viceconte, che ha annunciato una prospettiva futura per il progetto: «C’è la volontà, insieme all'assessorato alla Pubblica istruzione, di portare queste nozioni anche nelle scuole, per avvicinare i giovani all’agricoltura e al rispetto dell’ambiente».
Sotto la supervisione scientifica dell’Ispettorato Micologico dell’ASP di Cosenza, il corso offre un approccio rigoroso alla materia. Il responsabile e micologo Beniamino Recchia guiderà i partecipanti nello studio della flora locale e dei sistemi di simbiosi essenziali per la tutela dell'ambiente. Grande attenzione sarà dedicata al riconoscimento delle specie commestibili, messe a confronto con i pericolosi "sosia" tossici, una pratica fondamentale per garantire la sicurezza del cercatore e del consumatore finale.
Ad arricchire il quadro tecnico saranno le lezioni dell'agronomo Angelo Luci attraverso la complessa biologia dei funghi, analizzandone i caratteri morfologici, mentre la nutrizionista Sara Bellusci approfondirà i benefici alimentari del prodotto fungino. Il micologo Antonio De Marco interverrà per sfatare i falsi miti popolari che ancora resistono nel settore, e l’avvocato Rossana Nociti farà il punto sul quadro legislativo nazionale e regionale che disciplina la raccolta e la commercializzazione.
A completare il percorso formativo, il dottor Ernesto Marra, ispettore micologico, illustrerà le dinamiche delle intossicazioni e le norme igienico-sanitarie di prevenzione, oltre a concludere sottoponendo i partecipanti all'esame finale volto a verificare le competenze acquisite.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Basta stare a guardare! Il rischio non è la rabbia ma il vuoto

A tredici anni si può essere fragili e/o arrabbiati? Sicuramente! Ma non invisibili. E neppure assolti in automatico da tutto ciò che ci circonda. La vicenda di Trescore Balneario, con l’insegnante di francese, Chiara Mocchi, accoltellata da un...

Controcorrente

Tra crisi globale e difesa, il futuro dell’Italia passa dal mare

A dispetto di un diritto internazionale “inefficace” alla risoluzione dei conflitti, si registra, ormai, il ricorso alle escalations militari come modus operandi sempre più frequente da parte degli Stati, per come si evince dalla moltiplicazione...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Rinite allergica in età pediatrica: diagnosi e trattamento

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Spiriti affini mescolati in poesia

Gusto e Benessere

Insalata di primavera in ciotola di pane

Pubblicità

Pubblicità