ALTOMONTE – Sabato 23 maggio 2026, le strade di Altomonte torneranno a farsi testimoni di un impegno collettivo imprescindibile. In occasione della Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, l'Amministrazione Comunale e le realtà associative locali promuovono la "Marcia per la Legalità", un evento nato per trasformare il ricordo in azione quotidiana.
La scelta della data non è casuale: il 23 maggio, anniversario della strage di Capaci, rappresenta una ferita aperta ma anche il simbolo di una riscossa civile che non vuole e non può fermarsi.
La marcia non si configura come una semplice celebrazione simbolica, ma come un catalizzatore di cambiamento sociale. I suoi pilastri si fondano sulla riflessione critica e sulla partecipazione, con l’obiettivo di stimolare un dibattito profondo sui temi della responsabilità individuale, affinché ogni cittadino si senta parte attiva nella costruzione di una comunità più giusta e rispettosa delle regole, sull’educazione ai valori, attraverso la diffusione dei principi di giustizia e libertà e la valorizzazione delle figure che hanno sacrificato la vita per una società più equa e coraggiosa, e infine sulla continuità ideale, intesa come capacità di far “camminare le idee” di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino attraverso gesti semplici ma significativi, trasformando il loro lascito in una bussola per le nuove generazioni.
L’iniziativa punta a coinvolgere l’intera cittadinanza — dalle scuole alle istituzioni, dal mondo del terzo settore ai singoli cittadini — per rafforzare la consapevolezza che la lotta alla criminalità organizzata inizia dalla cultura e dalla democrazia partecipata.
«Non vogliamo solo ricordare chi non c'è più, ma vogliamo onorarne il coraggio rendendo la legalità una pratica quotidiana -dichiarano gli organizzatori-. Costruire una società inclusiva significa non voltarsi dall'altra parte e assumersi il peso della propria parte di responsabilità civile».
Il raduno è previsto per la mattinata di sabato 23 maggio 2026 presso piazza San Francesco sede anche del Municipio alle ore 10. La cittadinanza è invitata a partecipare portando con sé un segno di testimonianza, per gridare insieme che la legalità è l'unica strada percorribile per il futuro del nostro territorio.
La mafia si batte non con la sola repressione, ma con un esercito di maestri elementari”. (Gesualdo Bufalino)
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