Evento in calendario il 29 giugno

ALTOMONTE - Domenica 29 giugno, Altomonte si animerà per la seconda edizione del "Motoincontro Solidale". Questo evento unico fonde il rombo dei motori con spiritualità, cultura e solidarietà, promettendo un'esperienza autentica per partecipanti e visitatori.

Bnl

Al centro di questa iniziativa lodevole c'è la tenacia e la visione di Teresa Marsico, riconosciuta come l'anima organizzativa dell'evento.
La splendida opportunità di far conoscere le innumerevoli bellezze del territorio di Altomonte nasce dall'instancabile lavoro di Teresa Marsico, la principale organizzatrice dell'evento. La sua dedizione è stata cruciale per realizzare questa seconda edizione, dimostrando come la passione di un singolo possa generare un impatto significativo sull'intera comunità.
L'evento è patrocinato dal Sindaco di Altomonte, Gianpietro Carlo Coppola, e vede la partecipazione attiva di figure chiave dell'amministrazione comunale. Il Consigliere allo Sport Giuseppe Capparelli e l'Assessore Emilia Romeo collaborano all'organizzazione, mentre il Comandante dei Vigili Urbani Francesco Coppola garantirà la supervisione della viabilità. «Saremo pienamente operativi per gestire la viabilità in tutto il borgo e lungo le contrade ospitali: sicurezza, trasparenza e flusso regolare saranno la nostra priorità», ha dichiarato il Comandante Coppola.
Anche il Vicesindaco Francesco Provenzale ha espresso il suo orgoglio: «Siamo orgogliosi di ospitare nuovamente un evento che mette insieme valori autentici come la solidarietà, la spiritualità e la promozione del nostro splendido territorio. Iniziative come questa mostrano il volto migliore della nostra comunità, capace di accogliere, unire e costruire legami duraturi nel segno della partecipazione e dell'impegno civico».

La giornata sarà ricca di appuntamenti, pensati per offrire un'esperienza completa a motociclisti e visitatori:
- Ore 9:00: Ritrovo e colazione nel piazzale della suggestiva Chiesa di Casello, per socializzare e prepararsi alla giornata.
- Ore 10:00: Tour guidato in moto attraverso il centro storico e le contrade. Il promoter turistico Giulio Pignataro racconterà storie e curiosità del territorio.
- Ore 12:00: Un momento speciale: l'incontro con i ragazzi de “La Casa di Y’shua” e una simbolica benedizione dei caschi impartita da Padre Norberto, parroco di Santa Maria della Consolazione, Maria Immacolata Madre della Misericordia e della Chiesa in Contrada Casello. Questo sarà il cuore pulsante dell'evento: i giovani ospiti di questa comunità di accoglienza di Castrovillari, provenienti da contesti di disagio psico-sociale, saranno presenti per un saluto. La loro partecipazione rende concreta la dimensione di solidarietà del Motoincontro, trasformandolo in un'occasione per stringere legami e infondere speranza, mostrando ai ragazzi il calore e il supporto della comunità. La benedizione dei caschi, in questo contesto, assume un valore doppio, estendendosi anche come augurio di protezione e serenità per il loro cammino.
- Ore 13:30: Pranzo conviviale, un'occasione per consolidare i legami tra i partecipanti e godere dell'ospitalità locale.

Il “2° Motoincontro Solidale” va oltre il semplice raduno motociclistico; si configura come una preziosa opportunità per consolidare la coesione comunitaria e valorizzare l'intera offerta territoriale. Grazie all'abile coordinamento di Teresa Marsico e alla sinergia con l'amministrazione comunale e la Polizia Locale, l'evento si preannuncia un successo sotto ogni punto di vista: culturale, spirituale, turistico e sociale. È un chiaro esempio di come la visione e l'impegno di una singola persona possano mobilitare un'intera comunità, portando benefici concreti anche a realtà importanti come come La Casa di Y'shua.
Il Consigliere allo Sport Giuseppe Capparelli ha rivolto un sentito benvenuto a tutti i partecipanti, ribadendo l'importanza del contributo di Teresa Marsico: «Rivolgo un sentito benvenuto a tutti i partecipanti, certo che sarà una giornata memorabile per la nostra comunità. Ringrazio Teresa Marsico per la sua determinazione silenziosa ma incisiva: è grazie a persone come lei che idee cariche di umanità si trasformano in esperienze collettive di grande valore».
Capparelli ha poi sottolineato i valori chiave sostenuti dall'amministrazione: sport inclusivo, solidarietà, spiritualità e promozione del territorio. «Altomonte non è solo un borgo da visitare: è una comunità da vivere», ha concluso, invitando tutti a partecipare a questa giornata che celebra l'unione e la bellezza del territorio.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Dopo tre anni, a Steccato di Cutro restano 94 croci

Sono passati tre anni dal naufragio di Steccato di Cutro, eppure non è bastato a trasformare quella ferita in cicatrice. Novantaquattro croci sono state piantate nella sabbia per ricordare vite spezzate, davanti all'incredulità di una terra che non ha...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Pubertà precoce: quando è normale e quando serve una valutazione specialistica

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità