SAN LORENZO DEL VALLO - Ci sono storie che iniziano con creatività e passione e, negli anni, diventano una missione. Quella di Cinzia Tiso è una storia fatta di studio, sacrifici, esperienze internazionali e di un legame indissolubile con la propria terra.
Domenica 9 agosto la stilista calabrese sarà protagonista di due importanti appuntamenti che celebrano il valore dell’arte e dell’artigianato come strumenti di cultura e identità.
Il primo si terrà alle ore 21:30, in Piazza Giovanni Paolo II a San Lorenzo del Vallo, all’interno della manifestazione “Miss Castello Valle dell’Esaro”, selezione ufficiale di Miss Italia Calabria. In questa occasione presenterà “Rebirth - Visioni d’Archivio”, una collezione di alta moda che torna in passerella a dieci anni da uno dei momenti più significativi della sua carriera.
Nel 2016, infatti, Cinzia Tiso ricevette il riconoscimento come stilista emergente del Made in Italy, un premio che le aprì le porte di un’importante esperienza internazionale portandola fino a Ningbo, in Cina, come ambasciatrice del saper fare italiano. Oggi, a dieci anni di distanza, quella collezione rinasce con uno sguardo nuovo: non come un ricordo del passato, ma come il simbolo di un percorso che continua a evolversi.
La seconda tappa della giornata sarà ad Oriolo, presso il Teatro Portella, dove prenderà parte a “365 – Il Respiro della Terra”, evento organizzato da 365 Events, un progetto che riunisce artigiani e artisti calabresi con l’obiettivo di raccontare il Sud attraverso le sue eccellenze, promuovendo il valore del fatto a mano e la tutela dell’identità territoriale.
Dietro il marchio Cinzia Tiso Handmade c’è un percorso costruito negli anni. Dopo la formazione nel settore moda, la stilista ha perfezionato la propria esperienza attraverso stage presso Sisley e Aeffe S.p.A., partecipando successivamente ad eventi di rilievo come AltaRoma e la Fashion’s Night di Satu Mare, maturando inoltre esperienze professionali come stilista e modellista per aziende di produzione di abbigliamento e come stilista costumista nel settore della sartoria teatrale.
Alla carriera creativa ha affiancato anche quella formativa, trasmettendo la propria esperienza come docente nei corsi regionali di sartoria e in accademie di moda, con la convinzione che il sapere artigianale acquisti valore solo quando viene condiviso e tramandato.
Il marchio Cinzia Tiso Handmade, nato nel 2017 ma frutto di una missione iniziata già nel 2013, rappresenta oggi una continua evoluzione. Non è soltanto un brand, ma un progetto culturale che interpreta la moda come linguaggio capace di custodire la memoria, valorizzare il territorio e raccontare il futuro attraverso il lavoro delle mani.
«Ho scelto di riportare in passerella Rebirth -ha detto Tiso- perché rappresenta la mia rinascita continua. Ogni esperienza, ogni traguardo e ogni difficoltà hanno contribuito a costruire la stilista che sono oggi. Tornare a quella collezione significa ricordare da dove sono partita e, allo stesso tempo, raccontare la direzione verso cui sto andando. Per me la moda non è mai stata semplice estetica: è cultura, identità, emozione e responsabilità».
Attraverso questi due eventi, Cinzia Tiso desidera invitare il pubblico a guardare oltre l’abito, trasformando la passerella in un luogo di riflessione, dove la bellezza incontra il senso di appartenenza e il valore dell’artigianato diventa patrimonio da custodire.
«Viviamo in un tempo in cui tutto si consuma in fretta -ha aggiunto-. Io continuo a credere nel valore delle mani, del tempo e delle radici. Ogni creazione che realizzo è un dialogo tra passato e futuro. Se, anche solo per un istante, un mio abito riuscirà a far sentire qualcuno orgoglioso della propria terra, allora avrò dato un significato al mio lavoro. Perché la moda può vestire un corpo, ma è l’identità che veste un popolo».
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