SPEZZANO ALBANESE - Si è svolta nei giorni scorsi, presso l’Istituto di Istruzione Superiore “Liceo Scientifico V. Bachelet – IPA” di Spezzano Albanese, una masterclass dedicata ai temi della Comunicazione 3.0, dell’Intelligenza Artificiale e delle nuove opportunità legate al mondo digitale.
L’incontro è stato tenuto dall’ing. Francesco Avolio, Ingegnere del Suono, co-founder della Digital Agency Più Digital e IT Communication Specialist, ed è stato promosso con il supporto del prof. Paolo Antonucci, docente dell’istituto e figura di riferimento per la formazione degli studenti.
Durante la masterclass, Avolio ha guidato gli studenti in un percorso che ha toccato l’evoluzione dell’informatica, fino ad arrivare alle più recenti innovazioni legate all’AI, introducendo concetti come il “Vibe Coding” e il cambiamento del ruolo umano nell’era delle tecnologie intelligenti.
Particolare attenzione è stata dedicata al passaggio da un modello basato sull’esecuzione a uno orientato alla direzione strategica: oggi, infatti, non è più sufficiente “saper fare”, ma diventa fondamentale saper interpretare, scegliere e guidare i processi.
«Non si è trattato di una lezione tradizionale, ma di un momento di dialogo reale con gli studenti -ha sottolineato Avolio-. L’obiettivo è stato quello di fornire strumenti concreti per comprendere il cambiamento in atto e stimolare una riflessione sul proprio futuro».
Significativo anche il legame umano e professionale con il prof. Antonucci, già docente dello stesso Avolio durante gli anni del liceo, a testimonianza di un percorso che continua nel tempo e che oggi si traduce in nuove opportunità di crescita per gli studenti.
L’iniziativa ha visto una partecipazione attiva da parte degli studenti, che hanno contribuito con domande, riflessioni e momenti di confronto sui temi trattati, dimostrando grande interesse verso le sfide e le opportunità offerte dalle nuove tecnologie.
L’incontro ha evidenziato come l’Intelligenza Artificiale non sostituisca le capacità umane, ma ne amplifichi il potenziale, rendendo ancora più centrale il ruolo delle idee, del pensiero critico e della creatività.
“Il futuro non è per chi sa programmare, ma per chi sa pensare”: questo il messaggio chiave lasciato agli studenti, chiamati a essere protagonisti consapevoli di un cambiamento già in atto.
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