Cerimonia il 19 dicembre al Teatrino Urbano II

Navanteri

SAN MARCO ARGENTNAO - Venerdì 19 dicembre 2025, alle ore 18.00, il Serra Club di San Marco Argentano – Scalea, appartenente al Distretto 77 Sicilia - Calabria, inaugurerà l'Anno Sociale 2025-2026 con una solenne cerimonia presso il Teatrino Urbano II, adiacente al Seminario Vescovile.

L'evento segna l'avvio di un nuovo anno associativo dedicato alla promozione e al sostegno delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata, missione che da sempre contraddistingue il Serra Club, associazione cattolica internazionale laicale fondata nel 1935 a Seattle e intitolata al missionario San Junípero Serra. Con una struttura organizzativa ispirata ai “club service”, i membri operano quotidianamente per diffondere la cultura cristiana attraverso la testimonianza personale e l'impegno sociale. Alla cerimonia inaugurale interverranno monsignor Stefano Rega, vescovo di San Marco Argentano - Scalea, don Giuseppe Fazio, rettore del Seminario vescovile e cappellano del Serra Club, don Guido Quintieri, direttore dell'Ufficio di pastorale sociale e del lavoro, la professoressa Maria Luisa Coppola, già Past President nazionale, e l'avvocato Lina Giovinazzo, attuale presidente del Club. Il momento centrale della serata sarà la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Rega alle ore 19,00 presso la Cappella del Seminario, seguita intorno alle ore 20,00 da un momento conviviale che offrirà l'occasione per scambiarsi gli auguri natalizi in un clima di fraternità e condivisione. La serata sarà impreziosita dalle note e dalla voce del Maestro Beatrice De Loria. L'invito è esteso a tutta la comunità: un appuntamento che rappresenta non solo l'apertura ufficiale delle attività annuali del Serra Club, ma anche un'occasione di incontro e riflessione sul valore del servizio vocazionale.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

La Memoria non assolve né accusa: ci chiede di scegliere la vita, oggi

A Ferramonti, nel Giorno della Memoria, si capisce una cosa che altrove sfugge: qui non si viene per “commuoversi” e tornare a casa più leggeri. Si viene per diventare più responsabili.

Controcorrente

Ferramonti di Tarsia: da campo di internamento a faro culturale della Calabria

“Ferramonti di Tarsia” da luogo di segregazione, di privazione della libertà e sofferenza a luogo simbolo di “rinascita” calabrese.

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Celiachia nei bambini: sintomi nascosti, diagnosi precoce e quando sospettarla

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un microcosmo vista lago

Gusto e Benessere

Ceci-snack

Pubblicità

Pubblicità