SPEZZANO ALBANESE - Domenica 22 febbraio 2026 la sezione di Spezzano Albanese Distretto Sud/Ovest della FIDAPA BPW Italy ha vissuto una intensa e significativa giornata di incontro e condivisione, accogliendo le sezioni Fidapa di Acri, Trebisacce, Corigliano e Rossano.
La mattinata è stata dedicata alla memoria storica con un’escursione e la visita al Museo Internazionale della Memoria Ferramonti di Tarsia. Un momento di profonda riflessione e grande emozione per tutti i partecipanti, che hanno potuto ripercorrere una pagina importante e toccante della storia del territorio calabrese, in un clima di raccoglimento e consapevolezza.
Il pranzo conviviale si è svolto presso il B&B agriturismo Vecchio Frantoio, dove le socie hanno condiviso un momento di autentica convivialità, in un’atmosfera accogliente e familiare.
Nel pomeriggio il gruppo si è spostato presso il suggestivo Santuario della Madonna delle Grazie, autentico gioiello spirituale e culturale della comunità spezzanese. Le socie sono state accolte con grande cordialità da don Pino Straface, vicario della Diocesi di Rossano-Cariati e rettore del Santuario, e dal Papas don Antonio Gattabria, che hanno illustrato la storia del luogo sacro, soffermandosi anche sugli usi, i costumi e le tradizioni della comunità arbëreshe di Spezzano Albanese.
All’interno del Santuario sono stati inoltre eseguiti suggestivi canti della tradizione arbëreshe, interpretati con grande sensibilità e partecipazione dalla bravissima Emiliana Oriolo e dal bravissimo Damiano Scaravaglione. Un momento di intensa spiritualità che ha saputo unire musica, fede e identità culturale, emozionando profondamente tutti i presenti.
La giornata è proseguita nella Sala del Giubileo, dove i giovani hanno regalato momenti di autentica emozione e orgoglio identitario. Le allieve della scuola di danza MT Dance, diretta da Maria Toma, hanno eseguito un tradizionale ballo arbëresh, espressione viva di una cultura che continua a tramandarsi di generazione in generazione.
A seguire, i giovani della Pro Loco “Cosimo Damiano Montone” di Spezzano Albanese hanno riproposto i giochi tipici della tradizione calabrese.
A rendere ancora più speciale la conclusione dell’evento è stato il momento dedicato alla degustazione del mostacciolo, dolce tipico della tradizione locale, realizzato con maestria e creatività dalle mani esperte di Massimiliana Bomentre: un capolavoro non solo di gusto, ma anche di grande impatto scenografico.
Subito dopo, la giornata si è conclusa con la degustazione della pizza tipica del Comune di Spezzano Albanese, la "gabemarita", pizza Doc realizzata dalla pizzeria Gabemarite, eccellenza gastronomica del territorio. Il tutto è stato accompagnato dalla degustazione dei vini offerti da Campo Verde, che hanno arricchito ulteriormente un momento conviviale all’insegna della qualità e della valorizzazione delle produzioni locali.
L’intera giornata è stata impreziosita dalla presenza di donne, giovani e ragazzi in abito tradizionale arbëresh, il suggestivo “lambador”, simbolo identitario della cultura spezzanese, che ha reso l’atmosfera ancora più autentica e coinvolgente.
Un evento che ha saputo coniugare memoria, spiritualità, tradizione e valorizzazione del patrimonio culturale locale, rafforzando il legame tra le sezioni Fidapa del territorio e rinnovando l’impegno nella promozione delle radici, della cultura e del ruolo attivo delle donne nella comunità.
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