SPEZZANO ALBANESE - Una mattinata di riflessione e impegno civico ha animato l’Aula Magna del Liceo Scientifico-IPA di Spezzano Albanese in occasione del convegno “Lotta alla violenza di genere e la Valigia di Caterina”, promosso dal Lions Club Arbëria.
L’iniziativa si è aperta con l’Inno del Lions Club e l’Inno d’Italia, seguiti dai saluti della moderatrice, l’assessore alla Cultura Rossana Nociti, che ha richiamato l’importanza di promuovere una cultura del rispetto, soprattutto tra le nuove generazioni. Ad aprire i lavori è stata la prof.ssa Laura Formoso, che ha evidenziato il ruolo della scuola nella sensibilizzazione su questi temi, coordinando anche l’intervento degli studenti del liceo con il momento riflessivo “Il peso della scelta”. Attraverso una breve rappresentazione simbolica, i ragazzi hanno raccontato il difficile momento in cui una donna trova il coraggio di lasciare una situazione di violenza. Sul palco, una valigia, simbolo della fuga verso la salvezza, e una sedia rossa vuota, posta a ricordo delle vittime di femminicidio, tra cui Giulia Cecchettin. Sono seguiti i saluti della dirigente scolastica Roberta Boffoli e di don Pino Straface, che hanno sottolineato il valore educativo di iniziative capaci di coinvolgere direttamente i giovani su temi così delicati. Nel corso dell’incontro la presidente del Lions Club Arbëria, Franca Canadè, ha illustrato il progetto “La Valigia di Caterina”, pensato per offrire un supporto concreto alle donne che decidono di allontanarsi da relazioni violente. La psicologa Francesca Converso, del centro “Fabiana Luzzi”, ha raccontato l’impegno dell’associazione nel sostegno alle vittime di violenza. In collegamento è intervenuta anche Roberta Bolettieri, presidente della Fondazione “La Crisalide”, che ha presentato alcune video-testimonianze di rinascita e libertà, suscitando grande attenzione tra gli studenti. Gli studenti hanno partecipato con domande e riflessioni, dimostrando grande sensibilità. All’incontro erano presenti anche i rappresentanti dell’Arma dei Carabinieri e il sindaco Ferdinando Nociti, omaggiato con una targa per la sua attenzione alle tematiche sociali. L’incontro si è concluso con il manifesto degli studenti, “Il bagaglio della libertà”: attraverso i versi di Alda Merini, i ragazzi hanno lanciato un messaggio di speranza per una società più consapevole e libera dalla violenza.
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