Campagna anti incendio 2026 home alta

Seconda tappa della kermesse letteraria giunta alla terza edizione

MALVITO - Autori e relatori provenienti da ogni parte della Calabria e un folto pubblico hanno contrassegnato sabato 8 agosto la seconda tappa dell’edizione 2026 della kermesse letteraria giunta alla sua terza edizione e che ha preso forma nella cornice fiabesca del castello normanno-longobardo di Malvito, nel Cosentino.

A dare il via all’iniziativa letteraria a più voci è stata Laura Pacelli, imprenditrice agricola, che ha poi moderato l’evento introducendo i testi degli autori Angela Martire, Daniela Rabia, Giuseppe Gervasi e Giovanni Cristofalo e lasciando infine le conclusioni al giurista Michele Spagnuolo e all’archeologa Alessandra Capalbo.
Il saggista Ettore Bruno, nel suo ruolo di ideatore della rassegna, ha illustrato la sua idea di rivoluzione culturale silenziosa, che dovrà interessare la Calabria al di là della apparenze e dei proclami spesso costruiti sull’effimero: «Serve -ha detto- a fondare un’idea seria ed esigibile di rinascita la riscoperta dei territori e la centralità della magnificenza magno greca, partendo da una divulgazione efficace e concreta del passato grandioso e antico della Calabria».
Così, le varie voci provenienti da diverse aree della regione hanno raccordato memoria e identità per costruire percorsi autentici di libertà e crescita collettiva.
Emozionante è stata la partecipazione attiva del pubblico, coinvolto dal dibattito sino al termine dei lavori e per l’occasione molto numeroso, che non ha mancato di interagire con gli autori e i relatori presenti al tavolo della discussione con domande e osservazioni appassionate.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il commissariamento è finito, l'attesa no

Il 3 agosto la Conferenza Stato-Regioni ha dato il via libera al Piano di rientro 2026-2028. Sedici anni di forzate, e forse anche dovute, sofferenze si chiudono con una firma su un foglio di carta. Pochi giorni dopo, il Consiglio dei ministri ha...

Controcorrente

Ne riparliamo a settembre!

In Italia, come ogni anno, seppur le ferie si sono frammentate rispetto al passato, la frase più frequentemente ripetuta nel mese di agosto sarà “ne riparliamo a settembre”. In effetti, nel mese che prende il nome dall’imperatore Augusto (feriae...

Pillole di pediatria

Malaria: cosa devono sapere i genitori prima di un viaggio nei Paesi tropicali

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Tra poeti e millantatori

Gusto e Benessere

Aspic di pesche al miele

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar