Il pasticcere consegna simbolicamente il premio alle comunità

SAN LORENZO DEL VALLO – Massimo Motta, maestro pasticcere di San Lorenzo del Vallo, è stato insignito, per la seconda volta consecutiva, del prestigioso premio internazionale Arcimboldo d’Oro con il massimo livello di 3 pennelli 2025. L'occasione è stata quella della XII Edizione del Festival Artisti del Gusto, che si è svolto il 27 gennaio scorso presso il Teatro Totò di Napoli.

Bnl

Entusiasta del premio, il maestro Motta ha inteso organizzare un evento presso la propria pasticceria “Motta Cafè” di via Oriana Fallaci a San Lorenzo del Vallo domenica 23 febbraio alle ore 17.00, invitando le comunità e, soprattutto, i quattro sindaci del comprensorio. L'intento dell'iniziativa è rendere omaggio alle realtà locali che hanno contribuito al successo della pasticceria. Il premio sarà, infatti, consegnato simbolicamente alle comunità di San Lorenzo del Vallo, Spezzano Albanese, Tarsia e Terranova da Sibari, in segno di gratitudine per il raggiungimento di questo traguardo. Nella buona tradizione del luogo, l’evento promette di essere un'esperienza sensoriale, in cui verranno celebrati i cinque sensi attraverso una perfetta fusione di profumi, sapori e musica dal vivo. La serata sarà animata dalla conduzione del giornalista Emanuele Armentano, affiancato dall'amministratrice dell'azienda Ivana Aita, che accompagneranno i presenti per tutta la durata dell'evento. Tra gli ospiti previsti, il Sindaco di San Lorenzo del Vallo, Vincenzo Rimoli, il Sindaco di Spezzano Albanese, Ferdinando Nociti, il Sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, e il Sindaco di Terranova da Sibari, Francesco Rumanò. In conclusione, Massimo Motta, maestro pasticcere e vincitore del premio, esprimerà il suo ringraziamento alle comunità e rifletterà sul valore di questo riconoscimento, che rappresenta un significativo traguardo nella sua carriera, frutto di passione, tradizione e impegno. La serata sarà allietata dalle musiche del M° Adriano Mandato e addolcita dalla torta preparata dal pluripremiato Massimo Motta.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Dopo tre anni, a Steccato di Cutro restano 94 croci

Sono passati tre anni dal naufragio di Steccato di Cutro, eppure non è bastato a trasformare quella ferita in cicatrice. Novantaquattro croci sono state piantate nella sabbia per ricordare vite spezzate, davanti all'incredulità di una terra che non ha...

Controcorrente

Referendum e giustizia: quando la politica supera il limite della decenza istituzionale

Per come già evidenziato in un precedente articolo del 25.10.2025 su Diritto di cronaca, in cui si esprimevano forti timori, già, sulle evidenti storture tematiche di entrambi gli schieramenti in relazione alla futura campagna referendaria,...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Pubertà precoce: quando è normale e quando serve una valutazione specialistica

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Il Christus patiens tra Passione e pathos

Gusto e Benessere

Pane Naan allo yogurt

Pubblicità

Pubblicità