Inaugurazione di «Synèrgeia» venerdì 6 novembre alle ore 18 in chiesa

SANT’AGATA DI ESARO - In occasione della 52^ edizione della “Sagra della Castagna”, Anna Teresa Ritacco torna nella “sua” Sant’Agata per far conoscere ancora meglio la sua Arte. Non a caso l’edizione numero 6 di «Sant’AgART» Creatività in Mostra, ospiterà - a partire dalle ore 18 di venerdì 6 novembre presso la Chiesa del Purgatorio del borgo dell’Esaro - “Synèrgeia”.

Tratta dal greco συνεργός, la parola vuole rappresentare un’occasione di riflessione e rinnovamento, individuale e collettivo; una combinazione di elementi che, appunto, si fa sinergia. Il Vernissage di Synèrgeia rappresenterà, dunque, il percorso artistico che, da anni, accompagna Anna Teresa nella sua professione di architetto ed artista, ricercando forme espressive che favoriscano l’incontro di culture, saperi ed emozioni affinché il loro prodotto diventi occasione di riflessione e rinnovamento, individuale e collettivo; una combinazione di elementi che si fa sinergia. «Soprattutto per questa ragione -afferma l’artista- ho accolto, con entusiasmo, la proposta di esporre i miei lavori nel luogo in cui tutto è nato, in cui ha vissuto la mia famiglia e da cui traggo il profondo significato delle origini». Nata a Belvedere Marittimo, dopo aver conseguito la laurea in architettura presso l’Università IUAV di Venezia, Anna Teresa oggi vive e lavora come libero professionista architetto-artista a Milano. Membro nella Commissione ad Acta nella Città Metropolitana di Milano settore Architettura è stata nominata come membro esterno per la commissione unica di laurea Magistrale al Politecnico di Milano.
Fa parte del gruppo europeo degli Architetti Artisti Ligne et Couleur di Parigi, da diversi anni, esponendo le opere in tutto il mondo. Le sue prime esperienze di carattere informale sono state ispirate ad inserti-ritagli-connessioni del mondo dell’architettura, da cui hanno origine i quadri ad acquerello. Poi perviene ad una nuova ricerca artistica, basata sul dinamismo del divenire, come intreccio tra colori accesi, combinati negli spazi che costruiamo e viviamo. I materiali più utilizzati sono ceramica dipinta, cartone, corde, acciaio che a volte si combinano tra le linee e gli intervalli dei disegni, altre volte sono essi stessi gli interpreti del mutamento. È approdata alla scultura con il ferro, materiale apparentemente freddo ma duttile nel concepire le forme dei pieni e dei vuoti date dalle ritmiche estroflessioni dei tagli e delle inclinazioni. Ha realizzato diverse sculture pubbliche rivolte ai Giusti nel Mondo, nonché per il ricordo delle vittime del Covid. Un esempio di arte pubblica partecipata dove la memoria dei Giusti non è mai statica, ma si rigenera incessantemente nel contributo attivo dell’intera comunità. L’arte come bene comune. Ecco, per la “sua” Sant’Agata di Esaro, Anna Teresa ha selezionato tra le tante «alcune opere realizzate con tecnica mista - acquarello, matita, inserti materici - che permettono di riporre in continuo contatto il mondo dell’ineffabile, rappresentato dall’armonia dei colori, dalla sinuosità delle linee, la leggerezza del tratto con la concretezza del vissuto, resa vivida dal ferro, il legno, la ceramica che invadono e connotano lo spazio dell’immaginario dando vita ad una mirabile “sinergia”. Esporre queste opere, approdo di questa mia matura consapevolezza, nel luogo che mi ha vista bambina, ha un grande valore di condivisione e gratitudine. Se il mio animo, oggi, delinea questi tratti -conclude l'artista- e cattura la complessità del contemporaneo con la finalità di espandere ed innovare espressività e pensieri, vorrei che tutto ciò fosse messo a disposizione della mia comunità».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Ginestra, il tempo della giustizia e quello della Sibaritide

Nelle carte dell’operazione Ginestra, Silvana Sibarelli era una persona da arrestare. La gip distrettuale aveva firmato l’ordinanza il primo ottobre e per lei aveva disposto il carcere, perché secondo l’ipotesi della Dda di Catanzaro custodiva il...

Controcorrente

Manovra finanziaria, l’Italia resta al palo

Da almeno trent’anni in autunno si ripete il medesimo copione sulla finanziaria. Nonostante i teatrali dibattiti delle forze politiche e gli scioperi nelle piazze, la sostanza non cambia, atteso che tutti i governi (di qualsivoglia estrazione)...

Pillole di pediatria

Anemia nei bambini: sintomi, cause e segnali da non sottovalutare

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Libri, letture e regali utopie

Gusto e Benessere

La zuppa arancione

Pubblicità

Pubblicità