Campagna anti incendio 2026 home alta

Al Falcone-Borsellino una serata di testimonianze e partecipazione

TERRANOVA DA SIBARI - Si è svolta ieri sera, sabato 19 settembre, presso il campo sportivo del “Parco Giochi Falcone-Borsellino” di Terranova da Sibari, la 6ª edizione del Memorial Andrea Iantorno, una serata che ancora una volta ha unito sport, amicizia e memoria, nel ricordo di una persona che ha lasciato un segno profondo nella comunità terranovese.

La serata è iniziata con l'ingresso in campo della famiglia di Andrea insieme alle due squadre, Juventus Club e Società Calcio Terranova Over 40, organizzatrici dell'evento.
A prendere la parola è stato il presidente della Juventus Club, Natale Tramaglino, che ha ricordato Andrea, la sua presenza costante nella comunità e i valori che ha saputo trasmettere dentro e fuori dal campo, sottolineando come il suo ricordo continui a vivere e come Andrea avrà sempre il suo posto nella Juventus Club.
È seguito l'intervento del consigliere Giuseppe Mazzotta, che ha evidenziato l'importanza di Andrea per la comunità terranovese e il significato stesso del Memorial: una partita che, al di là del risultato sportivo, rappresenta una concreta testimonianza di come Andrea continui a vivere nel cuore di ognuno di noi.
A concludere gli interventi è stata la figlia Rosita, che a nome proprio e della famiglia, ha rivolto un sentito ringraziamento agli organizzatori, alle due squadre, a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell'evento e agli sponsor che hanno sostenuto l'iniziativa. Un ringraziamento accompagnato da una frase particolarmente significativa, scelta per racchiudere il senso dell'intera serata: «Nessuno muore sulla terra finché vive nel cuore di chi resta».
Poi è stato il momento del calcio.
Le due squadre sono scese in campo dando vita a una partita vissuta con entusiasmo e partecipazione, in un'atmosfera resa ancora più speciale dal significato della serata.
Al termine dell'incontro è stata la Juventus Club ad aggiudicarsi la vittoria. La serata si è conclusa con la consegna della coppa alla squadra vincitrice e delle targhette commemorative alla famiglia di Andrea, in un momento particolarmente emozionante e sentito da tutti i presenti.
Ancora una volta, il Memorial Andrea Iantorno si è confermato molto più di una semplice partita di calcio. È un appuntamento che riesce a riunire la comunità per mantenere vivo il legame con Andrea e con tutto ciò che ha rappresentato. Una serata in cui Andrea è stato presente attraverso le parole, i gesti e gli occhi di chi continua a portarlo nel cuore.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Essere arbëresh: il valore che non ci diamo

Da oggi a domenica Spezzano Albanese ospita la seconda edizione di Expo Arbëria. Arriveranno sindaci e autorità dall'Albania, dal Kosovo, dalla Macedonia del Nord e dal Montenegro, insieme ai rappresentanti dell'Unione dei Comuni Albanesi.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Sigarette elettroniche e giovani: l’illusione dell’innocuità

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un affresco d’ombre

Gusto e Benessere

Caserecce di fine estate

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar