SPEZZANO ALBANESE - Un'antica tradizione della comunità arbëreshe torna a vivere a Spezzano Albanese. Mercoledì 24 giugno, alle ore 17, il Centro Sociale Anziani A.P.S. riproporrà infatti il tradizionale "Battesimo Skarcopolli", un rito popolare legato ai festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, molto diffuso nelle comunità albanofone.
L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Spezzano Albanese, rappresenta un importante momento di recupero e valorizzazione della memoria collettiva, riportando all'attenzione delle nuove generazioni un'usanza che per lungo tempo ha caratterizzato la vita sociale del paese.
Secondo quanto riportato nel volume “Antichi Giochi Popolari di Spezzano Albanese", curato dal Bashkim Kulturor Arbëresh, lo "Skarcopolli i Shën Janjit" - ovvero "il pupazzo di San Giovanni" – non era semplicemente un gioco, ma «un rituale» profondamente legato al culto del santo e al tradizionale rapporto di comparaggio. L'antica usanza prevedeva la realizzazione di un pupazzo rivestito con le fasce utilizzate per i neonati, chiamate "skutina". Il volto del pupazzo veniva adornato con ramoscelli freschi di origano profumato e fiori di geranio. Erano soprattutto le bambine a essere protagoniste del rito che, fingendo di battezzare il pupazzo, si impegnavano simbolicamente ad aiutarsi reciprocamente e a diventare, in futuro, comari.
Come ricorda ancora il volume sopraccitato, un tempo le bambine si ritrovavano davanti alla chiesetta di San Giovanni Battista, la "Qisjia e Shën Janjit", dove, recitando una formula rituale e passandosi reciprocamente il pupazzo, diventavano comari, le cosiddette "ndrikulla".
La manifestazione di mercoledì prenderà il via dal Centro Anziani con la partecipazione di soci e cittadini, per poi raggiungere piazza Luigi Mortati, dove si svolgerà il rito dello Skarcopolli. Al termine dell'evento è previsto il rientro presso il Centro Sociale Anziani per un momento conviviale con un piccolo rinfresco.
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