Campagna anti incendio 2026 home alta

Mercoledì 24 giugno l'iniziativa del Centro Sociale Anziani A.P.S.

SPEZZANO ALBANESE - Un'antica tradizione della comunità arbëreshe torna a vivere a Spezzano Albanese. Mercoledì 24 giugno, alle ore 17, il Centro Sociale Anziani A.P.S. riproporrà infatti il tradizionale "Battesimo Skarcopolli", un rito popolare legato ai festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista, molto diffuso nelle comunità albanofone.

Bnl

L'iniziativa, patrocinata dal Comune di Spezzano Albanese, rappresenta un importante momento di recupero e valorizzazione della memoria collettiva, riportando all'attenzione delle nuove generazioni un'usanza che per lungo tempo ha caratterizzato la vita sociale del paese.
Secondo quanto riportato nel volume “Antichi Giochi Popolari di Spezzano Albanese", curato dal Bashkim Kulturor Arbëresh, lo "Skarcopolli i Shën Janjit" - ovvero "il pupazzo di San Giovanni" – non era semplicemente un gioco, ma «un rituale» profondamente legato al culto del santo e al tradizionale rapporto di comparaggio. L'antica usanza prevedeva la realizzazione di un pupazzo rivestito con le fasce utilizzate per i neonati, chiamate "skutina". Il volto del pupazzo veniva adornato con ramoscelli freschi di origano profumato e fiori di geranio. Erano soprattutto le bambine a essere protagoniste del rito che, fingendo di battezzare il pupazzo, si impegnavano simbolicamente ad aiutarsi reciprocamente e a diventare, in futuro, comari.
Come ricorda ancora il volume sopraccitato, un tempo le bambine si ritrovavano davanti alla chiesetta di San Giovanni Battista, la "Qisjia e Shën Janjit", dove, recitando una formula rituale e passandosi reciprocamente il pupazzo, diventavano comari, le cosiddette "ndrikulla".
La manifestazione di mercoledì prenderà il via dal Centro Anziani con la partecipazione di soci e cittadini, per poi raggiungere piazza Luigi Mortati, dove si svolgerà il rito dello Skarcopolli. Al termine dell'evento è previsto il rientro presso il Centro Sociale Anziani per un momento conviviale con un piccolo rinfresco.

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Il diritto di fermarsi non è il diritto di arrendersi

Mettiamoci d'accordo su una cosa, prima di tutto il resto, perché senza questa precisazione il discorso diventa volgare. La depressione è una malattia. Non è debolezza, non è pigrizia, non è capriccio. Chi c'è dentro non “si lascia andare”,...

Controcorrente

Nuova legge elettorale: rischio Vannacci

Dopo la scivolata della maggioranza parlamentare di martedì scorso, andata sotto con 187 voti a favore e 188 voti contrari in relazione all’emendamento sulle preferenze, la Camera ha approvato in prima lettura la proposta di riforma della legge...

Pillole di pediatria

Ictus in età pediatrica: l’attenzione ai sintomi è decisiva

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Una storia di whisky, tabacco e canzoni

Gusto e Benessere

Insalata di riso venere uova e fagiolini

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar