«La sospensione di Virardi è solo la punta dell’iceberg di una situazione insostenibile»

CORIGLIANO-ROSSANO – «La sospensione dal lavoro di Giovanni Virardi, storico vigilante della Centrale Enel, è la punta dell’iceberg di una situazione ormai insostenibile».

Bnl

A dirlo è il sindaco Flavio Stasi, che torna a puntare il dito contro la gestione del sito industriale di contrada Cutura, simbolo di un rilancio mai realizzato.
«Come Amministrazione -spiega Stasi- insieme a sindacati e Regione avevamo condiviso un progetto serio, legato all’idrogeno verde, che avrebbe dato un nuovo futuro al sito. Erano pronti 15 milioni di euro del PNRR, ma Enel ha rinunciato, facendoci perdere anche i fondi».
La demolizione delle ciminiere, aggiunge il sindaco, «è ferma da oltre un anno, bloccata da una prevedibile presenza di amianto», mentre la richiesta del Comune di poter riutilizzare la sala macchine in un progetto di rigenerazione e valorizzazione “è rimasta senza risposta da dodici mesi”.
Durissimo il giudizio del primo cittadino sulla gestione aziendale: «La nuova Enel, più che un piano industriale, sembra un commissariamento per liquidazione. Si tagliano contratti di vigilanza e pulizie, ma si rinuncia a investimenti produttivi. Tutto questo su un sito dove la nostra comunità ha sacrificato sangue, occhi, polmoni e cuore per decenni».
E sul fronte politico, Stasi chiama in causa il Governo: «I ministri che qualche mese fa scrivevano accorate lettere per giustificare la sparizione dei fondi ZES destinati al porto, oggi dovrebbero occuparsi delle aziende di Stato e del loro impatto sociale sui territori». 
Il sindaco sostiene apertamente la protesta dei lavoratori, definendola «la scintilla per rimettere al centro il futuro del sito». 
«Corigliano-Rossano -conclude- non può continuare a subire decisioni calate dall’alto. Il Comune, il Sindaco e la città sono pronti a fare la loro parte per recuperare anni e risorse buttati».

Fonte: Gazzettino Ionico

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

San Valentino: celebriamo l’amore o solo la sua illusione?

San Valentino torna puntuale ogni anno, come una cartolina che conosciamo a memoria. Cambiano i prezzi, aumentano gli zeri, si moltiplicano i post con cuori e promesse eterne. Nel 2026 cade di sabato e coincide con il Carnevale.

Controcorrente

Il fattore Vannacci scuote la destra: Meloni ora rischia su due fronti

La fuoriuscita di Roberto Vannacci dalla Lega e le conseguenti accuse del Generale contro il governo di centrodestra perché troppo moderato costituisce un vero e proprio siluro agli attuali equilibri della maggioranza che sostiene...

Parresia

La sanità che scompare nel silenzio: cittadini traditi da promesse e rinvii

Pillole di pediatria

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Un boccone avvelenato

Gusto e Benessere

Torta leggera all'arancia

Pubblicità

Pubblicità