Campagna anti incendio 2026 home alta

Appello al sindaco Iacobini per il servizio sanitario nelle festività

CASSANO ALL'IONIO - «Il sindaco di Cassano, si attivi per scongiurare che a ferragosto il servizio di guardia medica rimanga chiusa». È quanto chiede, Francesco Garofalo, portavoce del Comitato Spontaneo di Cittadini, per la tutela della salute pubblica, della città delle terme. 

«Lasciare il territorio senza il presidio sanitario, significherebbe che i cittadini e i turisti, sarebbero costretti a rivolgersi al servizio emergenza 118 e ai vari pronti soccorso. Siffatta situazione - ricorda Garofalo -, è già accaduta in alcuni giorni festivi. Cassano, che non ha un ospedale non può permettersi questo "lusso", la mancanza del servizio di continuità assistenziale, pone chi ha bisogno in una condizione di assoluta precarietà. Siamo consapevoli delle difficoltà nel reperimento di personale ma i villeggianti, come le famiglie con bambini e gli anziani, devono potersi sentire sicuri nel vivere la loro vacanza, che sia al mare o in montagna -aggiunge il portavoce del comitato-, nel mese di agosto la presenza della guardia medica, figura principale nel primo intervento, deve essere garantita senza alcuna eccezione, anche perché i tempi per raggiungere in ambulanza gli ospedali più vicini, in considerazione della distanza e difficoltà logistiche, sono non certo brevi. Il sindaco, quale massima autorità sanitaria locale - ha concluso-,si faccia carico del problema per evitare che i cittadini inevitabilmente, si riversano nei pronti soccorso congestionando reparti e strutture».

@Riproduzione riservata

L'Editoriale

Essere arbëresh: il valore che non ci diamo

Da oggi a domenica Spezzano Albanese ospita la seconda edizione di Expo Arbëria. Arriveranno sindaci e autorità dall'Albania, dal Kosovo, dalla Macedonia del Nord e dal Montenegro, insieme ai rappresentanti dell'Unione dei Comuni Albanesi.

Controcorrente

Dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, gli Stati Uniti hanno vinto?

L’editoriale firmato da Ferruccio de Bortoli sul Corriere della Sera, il giorno dopo gli attentati dell’11 settembre 2001, intitolato “Siamo tutti americani”, oltre ad esprimere quella solidarietà degli alleati alla super potenza americana,...

Pillole di pediatria

Sigarette elettroniche e giovani: l’illusione dell’innocuità

Lettere alla Redazione

Vivere o esistere?

Perché una donna?

L'angolo del Libro

Sul futuro di una lingua morta

Gusto e Benessere

Caserecce di fine estate

Pubblicità

Pubblicità
Campagna antincendio 2026 sidebar