CORIGLIANO ROSSANO - Il ciclone “Jolina” non dà tregua alla costa ionica cosentina. Dopo le devastazioni di metà febbraio, il territorio di Corigliano-Rossano e l’intera Sibaritide si ritrovano nuovamente a fronteggiare una situazione di estrema criticità. Con oltre 100 mm di pioggia caduti nelle ultime ore, l’allerta arancione si è trasformata in un’emergenza reale che sta paralizzando la vita di migliaia di cittadini.
Il punto di maggiore criticità per la circolazione stradale è attualmente la Statale 106 Jonica. In località Toscano, nel comune di Corigliano-Rossano, il fango e l’accumulo di acqua piovana hanno invaso la carreggiata, rendendo necessario il blocco totale del traffico. Le forze dell’ordine e il personale Anas sono sul posto, ma il collegamento tra il Basso Jonio e l’area urbana di Corigliano risulta di fatto interrotto, con pesanti ripercussioni sul trasporto merci e sui pendolari.
L’attenzione è massima lungo il corso dei fiumi. Il torrente Muzzolito, affluente del Crati, ha già rotto gli indugi esondando in diversi tratti e allagando i terreni agricoli circostanti.
La preoccupazione principale riguarda però la tenuta degli argini del Crati nelle zone di Thurio e Ministalla. In quest’area sono ancora in corso gli interventi di somma urgenza per la messa in sicurezza e il ripristino dell’officiosità idraulica. Il timore è che l’intensità delle piogge odierne possa vanificare i lavori di consolidamento effettuati dopo la rotta di un mese fa, esponendo nuovamente le abitazioni e le aziende agricole al rischio di una nuova inondazione. Sott’acqua Ricota Grande.
A Corigliano-Rossano, il sindaco ha disposto la chiusura di tutte le scuole e l’attivazione immediata del Centro Operativo Comunale (COC). Nel borgo marinaro di Schiavonea, si monitorano con apprensione diversi cedimenti del manto stradale, in particolare in via Leonardo da Vinci, dove la pressione dell’acqua nel sottosuolo sta mettendo a rischio la stabilità delle infrastrutture urbane.
Le squadre della Protezione Civile e dei Vigili del Fuoco sono impegnate in decine di interventi per svuotare scantinati allagati e rimuovere detriti dalle strade secondarie. La raccomandazione delle autorità rimane ferma: evitare ogni spostamento non strettamente necessario e non sostare in prossimità di ponti o zone soggette a ristagni idrici. Le previsioni indicano una persistenza dei fenomeni fino alla tarda serata. La massima allerta rimane per la notte, quando la portata dei fiumi montani raggiungerà il picco massimo a valle.
Fonte: https://www.gazzettinoionico.it/sibaritide-sotto-assedio-il-ciclone-jolina-mette-in-ginocchio-corigliano-rossano/
@Riproduzione riservata